Rassegna storica del Risorgimento
RAMORINO GEROLAMO
anno
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1937
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pagina
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676
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676
Vita ileir Istituto
immenso corteo formato dallo rappresentanze del Partito. dell'Esercito, della Milizia, Avanguardisti, Balilla, Giovani a Piccole Italiane, Scuole, ed Unti patriottici, ha filato nella piazza Battisti, davanti allo autorità. Erano presenti il Segretario Federale, il Podestà di Rimini conte Mattioli, in rappresentanza di S. E. il Prefetto, il vice Podestà aw. Bianchini, il rettore provinciale col. Baiocchi, in rappresentanza del Preside ing. Mazzoni, il vice Podestà di Forlì cav. Garancini con il segretario dott. cav. Pietro Zoboli, il Podestà di Cesena, intervenuti coi gonfaloni municipali; Io rappresentanze dei Comuni di Vcnicchio, Misano, Coriano, Mercatino Marcccbia, Riccione, Savignauo, Santarcangelo, Gatteo, Mercato Saraceno, Verghereto, ecc., pare coi gonfaloni preceduti da quello della Città di Rimini.
Sulla porta del Tempio Malatestiano era collocata una iscrizione a grandi caratteri}1
Tutta l'Italia onora nei secoli - Giovanni Venerucci - fucilato coi Fratelli Bandiera Rimini ne accoglie adorando le ossa Reliquie sante del martirio Per l'unità e l'indipendenza della Patria .
Iti volontari che avevano vegliato nella notte i resti del Martire, hanno recato l'urna avvolta nel tricolore sull'affusto di cannone, mentre suonavano gli squilli ed i reparti presentavano le armi.
Il popolo ha rinnovato il saluto all'Eroe, dopo essere passato in interminabili file nel Tempio. Ricomposto il corteo, i volontari si sono disposti ai fianchi dell'urna, che era seguita dai familiari, dalle'maggiori autorità, dai membri della Consulta Provinciale del R. Istituto per hi Storia del Risorgimento: Segretario Federale, Presidente, dott. comm. Reggiani, vice presidente, dott. cav. Paolo Mastri, dott. comm. Luigi Tosi e Antonio Mambclli. Dopo la benedizione della salma, impartita dal Cappellano della Milizia, cent. mona. Garattoni, l'immensa folla si è mossa, tutta costellata dei gagliardetti delle Associazioni, con ghirlande. Lungo il Corso d'Augusto i resti di Giovanni Venerucci hanno ricevuto un continuo omaggio di fiori e di fronde d'alloro, gettati a fasci dalle finestre e dai balconi gremitissimi. Le musiche alternavano marcie di guerra, l'inno di Mameli e patriottiche canzoni, mentre il corteo passava fra due ah fittissime di popolo vivamente commosso. Sul piazzale di Borgo S. Giuliano il Federale ha fatto l'appello del Martire cui ha risposto con un eco possente la folla.
L'urna di Giovanni Venerucci, sullo stesso affusto è stata quindi trasportata al Cimitero Monumentale, e deposta nel famedio dei combattenti dell'unità nazionale .
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MESSINA. Prosegue l'opera di riordinamento e di propaganda del Comitato.
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MODENA. - Una recente circolare del Presidente di questo Comitato, aw. Guido San Donnino ba impresso nuovo impulso alla attività propagandistica. Affluiscono le iscrizioni dei nuovi soci ed il locale Museo del Risorgimento costituisce il centra della attività del Comitato stesso.
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NOVARA. È stata sistemata la situazione dei singoli soci. Sono state svolte le seguenti conferenze: prof. ANTONIO MONTI, Gli Italiani e il Canale di Suez; prof. ARTURO CODIGNOLA , Mazzini e VItalia d'oggi; prof. ALDO NICOLAO, il Trentino nel Risorgimento d'Italia (con proiezioni). Altre conferenze sono in programma e verranno effettuate prima della fine dell'anno.
Sono stati presi accordi con la Direzione della Biblioteche di Novara e doli latitalo Fasciata di Cultura per Pacquisto di un rilevante numero di opere sulla storia del Risorgimentq da mettere' a disposizione: da soci del Comitato.