Rassegna storica del Risorgimento

RAMORINO GEROLAMO
anno <1937>   pagina <677>
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Vita dell'Istituto 677
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PALERMO. - la seguito alla dimissioni del prof. Nino Cortese, già presidente del Comitato, S. E. il presidente Ita cosi ricostituita la nostra consulta palermitana.: Prof. Lauro Cbiazzeae della R. Università di Palermo: Presidente7; conte Salvatore Tagliavia: Vico Presidente; comm. dott. Carlo Pisano, R. Provveditore agli Studi per la Provincia di Palermo: Consigliere; cotoni, dott. Giovanni Saporito: Consigliere ; prof. Antonino De Stefano: Consigliere; prof. Ottavio Zino: Consigliere; prof- Ca­millo Giardina: Consigliere e Segretario.
PIACENZA, La iniziativa di costituire in Piacenza un Museo del Risorgimento ha trovato piena e larga adesione di simpatie, determinando vivo interessamento Da parte di privati affluiscono al Comitato raccoglitore, parecchi documenti e cimeli quadri, ecc. Fra gli ultimi doni fatti per la costituzione del Museo citiamo una impor­tante collezione di quadri raffiguranti personaggi, battaglie, episodi dello varie Campa­gne Garibaldine dal 1849 al 1866: regalo nobilissimo della signorina Cornelia Coppel­lotti che ba cosi voluto onorare la memoria del padre suo, Giovanni Coppellotti, uno tra gli eroici difensori di Roma nel 2849 e che fu tra i pochissimi presenti alla morte di Anita Garibaldi.
II Presidente della Commissione, cav. dott. Giuseppe Manfredi, ba ricevuto pure in consegna dal signor dott. Giulio Dosi la prima bandiera che sventolò in Piacenza nel fatidico marzo 1848 e che poscia, per le sfortune della guerra e le tristi vicende susseguite al disastro di Novara, dovette restare nascosta sino al 10 giugno 1859 quando fu lecito a tutti gridare liberamente Viva la Patria! . Questo prezioso cimelio appartenne già al sig. Dosi, nonno del donatore, che fu membro del Comitato di Difesa, nel marzo di cui sopra.
Provvisòriamente tutti i doni sono collocati in una sala dell'Opera Pia Alberoni in Via X Giugno: quando (ciò ebe si spera) sarà possibile ai Piacentini disporre dei magnifici locali di Palazzo Farnese allora anche i cimeli del Risorgimento troveranno degna sede in questo magnifico luogo!
Due letture sul Risorgimento piacentino sono state tenute, la sera del 3 dicem­bre u. s., in un'adunanza della nostra sezione piacentina, dal conte doti. EMILIO NÀSALLI ROCCA e dal cav. uff. EMILIO QTTOLENGIH. Il primo ha illustrato una inedita Relazione, esistente nella nostra Biblioteca Comunale dell'aw. Pietro Gioia e del march. Giambattista Laudi, membri del Governo Provvisorio di Piacenza, circa una missione da essi eseguita il 2829 marzo 1848 presso il re Carlo Alberto, allora a Voghera, per esprimergli la volontà della cittadinanza piacentina di unirsi al Pie­monte. Il secondo ba parlato degli inizi del Risorgimento in Piacenza, rifacendosi dal 1815 ed esponendo le condizioni dello spirito pubblico in quei primi anni del Governo di Maria Luigia, sino alla fondazione, promossa da Pietro Giordani Del­l'inverno del 1820, di quel Gabinetto di Lettura, che tanta parte ebbe poi nella preparazione spirituale del Risorgimento piacentino.
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SALERNO. Il Comitato ha iniziato la sua organica attività con la formazione degli schedari delle opere storiche che riflettono i moti avvenuti nella Provincia ed in quelle contermini e nelle memorie e scritti che interessano il Risorgimento, pub­blicate a cura degli studiosi della Provincia.
Sarà iniziata anche la raccolta di cimeli, stampe, ritratti di patrioti, autografi e documenti da servire alla formazione del Musco Storico Provinciale del Risor­gimento-