Rassegna storica del Risorgimento

RAMORINO GEROLAMO
anno <1937>   pagina <678>
immagine non disponibile

678
Vita dell* Istituto
Oltro alle pubblicazioni edite dui II. istituto, faranno parte della* Biblioteca scritti inediti, opere rare e quelle pubblicate degli Stati Maggiori del fi. Esercito e della Regia Marina al fine di diffondere In cultura storicomilitare del Hi-orgi-mento.
11 Gomitato, funzionerà poi da organo di consulenza per tutte le notizie ed infor­mazioni di carattere locale sul Risorgimento e per facilitare le ricerche degli studiosi presso l'Archivio di Stato, la Biblioteca Provinciale e le raccolte private di libri e documenti storici.
Sara infine indetto un ciclo di conferenze sul Risorgiménto nel Mezzogiorno.
* * *
TORINO. Nella sala delle Congregazioni, al Municipio, il 7 marzo è stata tenuta l'annuale assemblea dei soci del Comitato torinese del Regio Istituto per la Storia del Risorgimento italiano.
Il presidente del Comitato on. Bardanzellu iniziò la seduta mandando un memore saluto ai soci scomparsi durante l'annata, a S. E. Gallina, al generale Ferronc di San Martino, all'aw. Pozzi, ad Emanuele Capriolo, ed esprimendo il più alto giubilo per il recente fausto evento. Ma prima di riferire sulla vita e sull'attività del Comi­tato, con alata parola esaltò l'avvenimento storico che ha superato ogni altro, la conquista dell'Impero. Ricordando la frase dell'Oriani chela vecchia guerra d'Africa era stata la continuazione del Risorgimento, affermò che più che mai questa frase doveva ripetersi per la conquista etiopica, ed illustrò l'idea fascista diventata per il genio di Mussolini idea universale che si erge a difesa della civiltà contro teorie dissolvitrici, demagogiche o barbariche.
Quindi l'oratore parlò della vita del Comitato di Torino, osservando che l'at­tuale numero di 700 soci poteva essere aumentato con una maggior propaganda, ed esortò i giovani a dare il loro contributo agli studi del nostro glorioso passato. L'attività scientifica del Comitato nell'anno decorso è stata assai notevole, com'è dimostrato dalla pubblicazione di due volumi di carteggi giobertiani, imo relativo alla corrispondenza di Ilarione Petitti di Roreto col Gioberti, curata dal senatore Gian, e l'altro di quello di Giovanni Baracco, curata dal prof. Madaro.
Altri due volumi giobertiani sono in preparazione, dovuti alle cure del prof. Colombo e del prof. Madaro.
L'on. Bardanzellu annunciò che fervono i lavori per la sistemazione del nostro Museo del Risorgimento, di cui è direttore il prof. Colombo, nei grandiosi locali del Palazzo Carignano. Il Museo occuperà le sale del primo piano, che saranno restituite all'antico splendore entro l'armo, ed avrò un materiale più ricco e più importante di quello finora posseduto. ,
Tra gli applausi dei soci, l'assemblea terminò col saluto al Re e al Duce.
Segretario di redazione responsabile: ALBERTO M. GOISA-LBERTI