Rassegna storica del Risorgimento

BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno <1937>   pagina <743>
immagine non disponibile

D all'cecidio di Bei lui alla questione di Raheita 743
attacco. Su siffatto bisogno egli aveva insistito presso il Man­cini perchè, nel progetto del Trattato, ne avesse fatto esplici­tamente parola. l)
H Branchi, poi, era stato meno favorevole del Bienen-feld, non perchè non approvasse le idee del suo Ministro, ma perchè non le riconosceva sufficienti per dare alla nostra colo­nia una reale sicurezza ed un effettivo valore economico. H 9 ottobre da Assab, rivolgeva al Mancini preghiera perchè fosse ampliata la superficie che si concedeva all'Italia:
Secondo il mio parere egli diceva la progettata convenzione per Assab dovrebbe, se non espressamente, almeno tacitamente rico­noscere la completa indipendenza di quella striscia di territorio che, dietro la nostra costa, si protende al mare a monte fino in Abissinia. L'È. V. rammenterà che noi abbiamo, ove due, ove quattro, e ove sei miglia di territorio. Le compere furono limitate a questo tratto, per­chè si riteneva che l'interno del paese fosse indipendente e che facil­mente avremmo potuto intenderci coi capi indigeni, per il transito. Non credo che si debbano sollevare questioni su questo punto; ma biso­gnerà essere cauti e non inserire alcuna clausola, che implichi, da parte nostra, anche una tacita ricognizione di questa sovranità.2)
Il Branchi domandava al Mancini che ottenesse che Assab fosse riconosciuta stazione sanitaria del Mar Rosso, lasciando all'Italia l'applicazione delle misure igieniche, derivanti da sif­fatto riconoscimento: che, qualunque concessione di indole militare si fosse potuta fare al Regno Unito, essa non avesse impedito di stabilire, in questa località, magazzini di carbone, di viveri, ed officine di riparazione, tanto per le navi mercan­tili, quanto per quelle belliche; e che, infine, i trattati, con­chiusi dalla Turchia e dall' Egitto per i privilegi di protezione in materia di scambi e di tariffe doganali, venissero al nostro paese riconosciuti, con la definitiva soluzione dello scabroso
i) Libro Verde, Ansali, op. cit., Bienenfeld al Mancini, S. ottóbre 1881, doc. 81,
p. 98.
ty Libro Verde, Assab. Il Commissario ad Assab al Ministro degli affari esteri, Assab, 9 ottobre 1881, doc. 83, pp. 98, 99.
9