Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno
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1937
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Eugenio PassamonU
conteneva queste parole, che avrebbero dovuto, nello spirito del nostro Ministro, soddisfare le esigenze della Torchia: avec Passentimcnt, en tant que de besoin, de la Sublime Porte : ma esse, per il Corti, in sostanza, inducevano il Sultano ad ammettere che non aveva mai posseduto, né possedeva attualmente la sovranità su quella costa del Mar Rosso. In questa difficoltà risiedeva tutto il nocciolo della questione, per il nostro ambasciatore a Costantinopoli, il quale, e non a torto, vedeva altri punti deboli del progetto Mancini. Cui rispettosamente diceva, a conclusione della sua relazione: Queste osservazioni io ho l'onore di sottomettere al giudizio dell'E. V. perchè è pregio dell'opera di prevedere gli ostacoli che avremo, secondo ogni probabilità, ad incontrare sulla via dei negoziati .
Il Mancini lesse, meditò e rispose al Corti il 16 novembre 1881, che l'Italia lasciava completamente al Regno Unito di regolare, nel modo che gli fosse apparso più. acconcio, i particolari del procedimento; e che il progetto, fatto proprio dal Governo britannico, non poteva essere più preciso ed esplicito per ottenere dall'Egitto e dall'impero ottomano il
ambasciatori francese ed inglese a Costantinopoli. Il 13 settembre 1881, lord Lyons avvertiva il Barthélemy S. Hilaixe, che il Kedivè aveva domandato alla Porta di intervenire al Cairo, ed aveva espresso il pensiero del suo Governo, contrario albi intromissione dell'impero ottomano negli affari del Nilo. Il Tissot confermava la notizia data dal Lyons e la dava per certa, con la sola limitazione di una sospensione dell'intervento armato e con l'invio, invece, di un commissario del Sultano presso il Kedivè. Il 15 settembre 1881, il Tissot scriveva al S. Hilaixe: Les nouveaux insei-gnements, ani me perviennent, confirment et précisent ceux que je vous ai transmis ce matin sur les intcntions rcclles de la Forte. Le Sultan miraii le projet bien arrété de saisir la première occasion favorable et de la faire naftre au besoin poar rem-placer Tewfifc pacha par un Vali nommé pour cinq ans. Le Vali serait ou le Prince Halim ou Khcreddine pacha, qui passe pour avoix jouéle: rdle le plus actif dans Ics événements qui viennent de se produire , (Documenta diplomatiques francaìs, serie I, voi. IV, doc. n. 134, pp. 125).
l) Egli, nella frase che accennava al consenso inglese nella sistemazione della nostra colonia, trovava il riconoscimento nostro di diritti che non avevano, per lui e per molti altri, una base legale. In secondo luogo, prevedeva che il non avere fatto accenno esplicito ai nostri rapporti con Bercimi avrebbe sollevato, presto o tardi, la questione di Rahcitu, in modo più violento che non fosse accaduto nel recente passato. (Libro Verde, Assab, cit., doc. 88, p. 101).