Rassegna storica del Risorgimento

BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno <1937>   pagina <749>
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DaWeccidio di Beitul alla questione di lì alicita 749
riconoscimento del nostro diritto di sovranità. Girava così intorno all'ostacolo: non Io eliminava. Ne al Corti piaceva questo totale abbandono della nostra causa nelle mani inglesi, tuttavia, obbedendo agli ordini superiori, rimise la protezione della vertenza, per il momento almeno, al suo collega, lord Duf-ferin.1J Al quale, il 17 novembre 1881, lord Granville aveva inviato il progetto Mancini, allo scopo di ottenerne il consenso dalla Sublime Porta, accompagnandolo da queste significa­tive parole:
I bave to request your Excellency to communicate this draft Conven­tion to the Porte explaining to them, in such terms as you may t-hiriTc advisable, the circumstances in whìch it has originated, and stating that Her Majesty's Government are of opinion that it would be for interest of Turkey and Italy that it should be adopted, with a view of preven-ting complications that may arise if the Italian occupation of Assai) is maintained on its present unrecognized and undefined footing. 2)
Contemporaneamente, il Granville aveva spedito il testo del progetto al Malet, perchè preparasse l'ambiente al Cairo per farlo accettare, quando si fosse ottenuta l'approvazione del Governo ottomano. Doveva il Malet far considerare alle sfere politiche kediviali, che la conclusione dell'accordo era nell'interesse stesso dell'Egitto perchè, mentre si poneva fine ad uno stato insopportabile di cose, si impedivano maggiori com­plicazioni nell'avvenire per la signoria di Tewfick pascià.
Non era facile l'impresa di lord DufFerin, per le risorte pretese del nazionalismo turco, per l'appoggio, che esso rice­veva dalla Germania, la cui attività sul Bosforo era con preoc­cupazione seguita a Londra e a Parigi:3) tuttavia egli si
1) Mancini a Corti, 16 novembre 1881; Corti a Mancini 28 novembre 1881 (Libro Verde, Assali, cit., doc. 91, p. 108, doc. 99, p. 113). Quanto e come il nostro Ministro della Consulta volesse la dedizione de* nostri rappresentanti in Costanti­nopoli, ai colleglli britannici, faceva intendere il Paget al Granville, il 29 novem­bre 1881 (Blue Boolt, Assiih, cit., doc. 124, p. 107).
2) Blue Book, Assab, cit., doc. 119, p. 10.6;.,.
3) Documètus diplomatiquca francata, op. cit., serie I, voi. V: il S. Valliet a Gambetta 12 dicembre 1881, doc. 209, pp. 196, 197. È vero che l'Hohenlone aveva