Rassegna storica del Risorgimento

BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno <1937>   pagina <761>
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Dall'eccidio di Beilul alla questione di Kaheita 761
dell' anno precedente. E, se il Sultano aveva alzata la bandiera italiana, poteva essere ciò interpretato qual segno di riconoscenza per il nostro paese, che nell'estate scorsa l'aveva salvato dalla occupazione egiziana, non perchè ciò gli fosse imposto nella Convenzione suddetta. Poteva esser certa l'Inghilterra che l'Italia non aveva intenzione, né desiderio di estendere i suoi possedimenti di Assai* oltre i limiti fissati nel progetto già esteso.1}
Sottile il ragionamento del Mancini, ma esso non avrebbe potuto reggere alla prova dei fatti.1J II testo della Conven­zione tra Berehan e il Sapeto non lasciava alcun dubbio sulla natura dei rapporti che erano, da quel momento, intervenuti fra l'Italia e il sultanato di Raheita. Egli pensò quindi di affrontare la nuova difficoltà. E ne propose al Paget la solu­zione, basandola sopra due motivi, il primo, che, pur ammet­tendo, come base di contrattazione il Firmano del 1868, questo non estendeva la giurisdizione egiziana al sud di Assab: il secondo che, ostinandosi il Governo kediviale ad ammettere i propri diritti sopra Kaheita, menomava l'autorità stessa del Sultano, riconosciuta dall' Italia. Ridotta così la questione ad una intesa fra Roma e Costantinopoli, si toglieva al Cairo la possibilità di far fallire le trattative per il problema di Raheita. Però, a dimostrare la correttezza delle proprie azioni con l'Inghilterra, il Mancini comunicò al Paget ed al Menabrea il testo di un telegramma, inviato al Bienenfeld, il 23 dicem­bre 1881 : fattogli cenno del rapporto dell' Hulton al Malet, aggiungevagli
Suppongo trattarsi di un, malinteso, fondato sopra l'antecedente accordo di amicizia e reciproca assistenza. Ogni ulteriore stipulazione od atto sarebbe contrario al fermo intendimento del Governo di rima­nere scrupolosamente entro gli attuali limiti del nostro possedimento. La prego di mandare espressamente una barca in Assab, dichiarando
3>) Blw liook, Assab, cit., Sir Paget a lord Grnnvillc, 22 dicembre 1881, doc. 147, pp. 122, 123.
a) Vedi precedentemente la natura della Convenzione fra il Sapeto eli Sultano.
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