Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno
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1937
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pagina
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762
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*762 Eugenie Passamontì
al regio commissario Branchi un'immediata risposta telegrafica che spieghi chiaramente questo incidente.l)
Al Menabrea, poi, il 25 dicembre, spedi un ampio resoconto del suo colloquio con il Paget, insistendo, perchè fosse ben chiara la posizione presa dall'Italia.
Nostro intendimento affermava il Mancini è esclusivamente quello di non pregiudicare la questione relativa all'indipendenza di Berehan, Sultano di Raheita, in quanto che, qualora tale questione fosse pregiudicata, se ne potrebbero trarre deduzioni rispetto allo stesso possedimento di Àssab, formato in buona parte di territorio ceduto dallo stesso Berehan. Salvo questa riserva, che il Governo della Regina vorrà certo apprezzare, noi non abbiamo difficoltà ad ammetter che la convenzione per Assab implichi un riconoscimento indiretto, e la niuna nostra contestazione, senza entrare nelle rispettive ragioni, rispetto ai diritti che si affermano dal Sultano e dal Kedivè sopra ogni rimanente parte della costa occidentale del Mar Rosso.a?
In un primo momento, vivissima fu la ostilità del Governo inglese di fronte alla nuova situazione; la sua mentalità vedeva compromessa, con Raheita, tutta la questione di Assab, non solo per il rafforzarsi della opposizione turcoegiziana, ma anche, e più, per i rapporti che essa aveva con l'equilibrio nel Mar Rosso nei modi voluti dal Ministero delle Indie. H formalismo britannico si era urtato di fronte alla nostra duttilità. Il Granville al Paget, il 28 dicembre 1881, scriveva che pochissime probabilità ormai esistevano di cattivare il Governo del Cairo alla convenzione italoegiziana, se Roma non avesse formalmente riconosciuta la sovranità del Sultano e del Kedivè sulla costa occidentale del Mar Rosso, a nord ed a sud di Assab. Il che voleva significare l'abbandono di Raheita, da parte del nostro paese. Il quale, però, due giorni
1) Libro Verde, Assab, di.. Il Ministro degli affari esteri al B. Console in Aden, 22 dicembre 1881, doc. 120, p. 124; id. il Ministro degli affari esteri all'ambasciatore regio a Londra, 23 dicembre 1881, doc. 122, p. 124. Blue Book, Assab, cit., Paget a Granville, 23 dicembre 1881, doc. 149, p. 124.
*) Libro Verde, Assab, cit., doc. 123, p. 125. La sostanza di questa comunicazione il Mancini inviò, il 31 dicembre 1881, all'ambasciatore reale di Costantinopoli ed al Machiavelli, id., doc. 127, p. 131,