Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno
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1937
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pagina
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763
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Dall'eccidio di Beilul alla questione di Raheita 763
prima aveva fatto conoscere al Foreien Office che se in linea di massima, accedeva alle richieste del Sultano e del Kedivè, non era in alcun modo disposto ad accettare un accordo, che menomasse i suoi rapporti con Berehan.1} H Mancini a qualunque pressione del Paget e del Corti, sapientemente manovrato dal Dufferin,2) oppose la più cortese, ma la più ferma resistenza, sì che il Granville, cui premeva, per le ragioni già ricordate, avere con sé l'Italia in Egitto e nel Mediterraneo, e liberare il campo della sua attività nella terra del Nilo dalla pendenza di Assab, convenne che non si poteva insistere nella condotta inizialmente presa, e che bisognava trovare una soluzione, anche per Raheita. Il 7 gennaio egli scrisse al Paget che, in una lunga discussione con il Menabrea era venuto in questa conclusione, che si potevano salvare gli interessi e la dignità delle due parti in siffatta maniera: by the insertion in the convention of a stipulation that the Chief should receive
1) Blue Boók, Assab, cit.T Paget al Granville, doc. 152, p. 126. Questo concetto il Mancini confermò ufficialmente in un telegramma, spedito il 31 dicembre 1881, al De Martino, al Menabrea ed al Corti. H progetto di convenzione non contenendo una cessione diretta di Assab da parte della Porta e dell'Egitto all'Italia, ma semplicemente una ricognizione degli acquisti fatti dall'Italia con volontaria rinunzia da parte della Porta e dell'Egitto ai diritti che potessero farsi valere contro questi acquisti, due conseguenze ne derivano:
1 Che l'Italia conserva un interesse a non convalidare il primitivo suo titolo che deriva dal Sultano di Raheita; ma nello stesso tempo il Governo italiano è pronto a riconoscere, se il Governo di S. M. lo desidera, la sovranità della Porta e dell'Egitto sopra tutto il resto della costa, tanto al sud quanto al nord di Assab e di aggiungere una clausola alla convenzione, per esprimere questo'ri.bonoscimento in modo formale, lasciando la questione della sovranità sopra Raheita nello stato attuale, e un'altra clausola, in cui si dichiari di non volere stendere l'attuale possedimento di Assab.
2 Che non e a temersi alcuna simile occupazione per parte di alcune Potenze sopra altre parti della costa, perche, dopo il precedente della convenzione attuale di Assab, apparirebbe la insufficienza di occupazioni o cessioni, senza un'approvazione favorevole dell'Egitto e della Porta . Questi concetti il Mancini consegnò al Paget porche li comunicasse al Granville. {Libro Verde, Assab, cit., doc. 127, p. 131). La seconda garanzia data dal Mancini mirava a quietare la preoccupazione inglese, che la Francia, seguendo sapientemente l'esempio dell'Italia, si installasse in maniera durevole prèsso lo stretto di Babel-el-Mandeh. Il Loch aveva infatti, il 13 dicembre 1881, telegrafato al Malet che Berehan aveva venduto Obok a*.Francesi (Blue Book, Assab, cit,., doc. 154 bis, p. 127).
2) Libra Verde, Assab, cit., il R. Ambasciatore a Costantinopoli al Ministro degli affari esteri, Costantinopoli, 6 gennaio 1882, doc. 145, p. 139.