Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno
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1937
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pagina
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771
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Dall'eccidio di Beihtl alla questione di Ranetta 771
potenze, che di più e meglio non avrebbero mai potuto conseguire dall'Italia. H riconoscimento della loro sovranità a nord e a sud di Assab era il limite massimo delle concessioni del Governo reale. Non è fuor di luogo ricordare che, oltre alle molteplici ragioni suaccennate, una se ne aggiungeva, che sospingeva il Ministro del Foreign Office a sollecitare, da parte dei suoi diplomatici, il disbrigo della faccenda italo-egiziana. H Tissot, da Costantinopoli, al Gambetta, il 26 gennaio 1882, scriveva il suo scetticismo sulla riuscita delle pratiche, per esser stato commesso, per suggerimento inglese, l'errore di presentare la questione a Costantinopoli, dimostrando scarsa conoscenza della sottigliezza e ubiquità della diplomazia ottomana.J) L'orgoglio inglese era, in certo qual modo, compromesso in tutta la vertenza, perchè, nel semenzaio di pettegolezzi, di raggiri, che costituiva quell'ambiente, nel quale si svolgevano le più delicate manovre della politica orientale europea, ch'era la capitale turca, i rappresentanti del Regno Unito e dell'Italia avrebbero fatta una meschina figura, se non fossero riusciti a venir a capo dell'intrigata matassa.
Ma il Tissot, nel prevedere che si sarebbe fatto un buco nell'acqua, aveva ragione. Il Dufferin, il 21 febbraio 1882, riferiva al Granville di avere avuto un lungo colloquio con Said pascià, sulla faccenda di Assab. Lo statista turco aveva subito affermato, che la Convenzione era vantaggiosa per la Turchia ed egli prometteva tutto il suo appoggio per farla approvare dal prossimo Consiglio dei Ministri, e, soprattutto, per invitare il Governo egiziano ad accettarla. Egli aveva fatto una difficoltà che, mentre abbinavasi, nell'articolo primo, la sovranità turca ed egiziana, in realtà si sarebbe dovuto parlare solo di sovranità ottomana, che il Sultano era l'unico sovrano sulla costa occidentale del Mar Rosso. H firmano del 27 maggio 1866 aveva ceduto al Kedivè
1) Documento diplomatique francai*, cit., serie I, voi. IV, doc 241, p. 231.
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