Rassegna storica del Risorgimento

BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno <1937>   pagina <777>
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Dall'eccidio di Bdlul alla questiona di Roheita 111
Egli sapeva che a Londra l'avrebbero accolto con favore, mentre a Costantinopoli l'avrebbero letto e meditato anche se, per i rapporti del Dufferhi e del nostro ambasciatore, poche speranze si dovessero nutrire per un mutamento di rotta da parte della Sublime Porta.l) Il compito più scabroso fu affidato al De Martino. Al quale il nostro Ministro degli esteri aveva, il 26 febbraio, spedito copia della Convenzione del 16 febbraio perchè le ottenesse il consenso delle autorità egiziane; ed aveva accompagnato il documento con una importante istruzione. I punti saldi ne erano stati primo, il fatto che né la Porta, né l'Egitto non avevano alcun diritto da accampare sul tratto della costa del Mar Rosso, sul quale è Assab : secondo, che, qualora al Cairo non si fossero fatti consapevoli dei mol­teplici, reciproci vantaggi derivanti dallo stabilirsi l'Italia in quella regione, sapessero che il nostro Paese era fermamente deciso a non abbandonare i territori ivi occupati.2) Il De Martino, ricevuto l'ordine, si era recato da Mustafa Fehmy pascià e gli aveva comunicato una nota verbale, in stile più. vibrato ancora di quello usato dal Mancini:
Ehi reste aveva affermato il nostro console generale l'Italie, forte de la conscience de son droit, est bien résolue à n'abandonner en ancone ipothèse sa position à Assab. De sorte que la clioix se pose pour l'Égypte entre un statu quo, qui ne saurait se changer malgré toutes les réserves et protestations et un arrangement amicai, faisant à l'Égypte sa juste part des bénéfices. Le Gouvernement de Sa Majesté demande que le Gouvernement égyptien lui dise franchement que, pour sa part, n'a aucune objection contre la Convention projetée et qu'il doit s'en remettre pour le décision definitive à la sagesse de la Sublime Porte.'3)
Questo linguaggio che, più o meno, rispondeva al pensiero ed alle parole del Mancini, non fu completamente approvato
i) Libro Verde, Asaah, cit., doc. 222, p. 190; id., l'AmbasciaLoro regio a Costan­tinopoli ni Ministro degli affari celeri. 22 febbraio 1.(182, p. If6 2} Libro Verde, Assab, cit., doc. 202, p. 173. 3) Blue Book, Assab, cit., doc. 211, annesso 1, pp. 181, 182.