Rassegna storica del Risorgimento

BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno <1937>   pagina <782>
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Eugenio Passamonti
Questa Convenzione fri presentata alla Camera dei Depu­tati il 12 giugno 1882, perotteneme l'approvazione, insieme con, l'incartamento diplomatico riguardante le diverse vicende attraversate per giungere all'accordo italo-inglese del 16 feb­braio 1882 ed alla necessità di superare, con un atto decisivo, le opposizioni turca ed egiziana al nostro diritto.1} Al Cairo, il 2 aprile 1882, il Mancini aveva fatto sapere la sua irrevoca­bile decisione di dare al proprio Paese quella colonia, che gli era negata dal Governo kediviale con tanta inesplicabile ostinazione.
Noi abbiamo ormai in. Assai diceva il nostro Ministro degli esteri una posizione, che come è inoppugnabile nel fatto, così è anche incontestabile nel diritto. Abbiamo già fatto assai più di quanto ce ne incombesse l'obbligo, col somministrare una dimostra zione della quale avremmo potuto a rigor di termini dispensarci, lasciando che l'Egitto adducesse, se pur mai poteva riuscirgli possibile, le prove delle sue rivendicazioni. Abbiamo inoltre, per spirito di condi­scendenza e per deferenza alla officiosa intromissione di una grande potenza amica, accettato per parte nostra un accordo, che avrebbe preservato e favorito tutti gli interessi concreti connessi con la pre­sente questione. Dopo tutto ciò, possiamo ben continuare, senza preoc­cupazione od esitanza, l'opera di civiltà e di legittimo svolgimento economico intrapresa ad Assab. 2)
Di tutto ciò fu fatto, per correttezza, consapevole il Governo inglese; al quale, per altro, dispiacque anche questa volta la nostra rapidità di azione. Il 24 aprile il Granville ammoniva il Mancini, per il tramite del Paget, di non ritenere di avere la piena acquiescenza del Regno Unito per gli ultimi suoi procedimenti.3) Ma il nostro Ministro degli esteri sapeva, da un lato, quali fossero le ragioni di questo inatteso contegno del Foreign Office, dall'altro era certo, che esso non avrebbe avuto nessun effetto sul nostro definitivo possesso di Assab.
ì) Gid avvenne dietro interpellanza del Massari al Mancini il 22 aprile 1882. Il Paget ne faceva consapevole il Granville, il 24 aprile 1882 (Blue Booìt, doc. 216, p. 185).
z) Libro Verde, Assab, cit., doc. 128, p. 194.
3) Blue Baok, Assab, op. cit., doc. 215, p, 185.