Rassegna storica del Risorgimento

AVELLINO ; MOTI 1820
anno <1937>   pagina <796>
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Vincenzo Cannaviello
Intanto arrivata la Truppa Tedesca in Napoli, Palmieri fece tutto presente al Generale Frimont, e li fece leggere la lettera di Ruggiero a lui scritta per la Posta, da circa dieci giorni prima, assicurandogli che in Avellino non vi sarebbe stata la menoma resistenza.
Arrivata la Truppa Tedesca in Avellino, *) capitò dopo due giorni da Potenza un corriere, spedito da quei ribelli, con lettera diretta al Segretario della così detta Suprema Magistratura Carbonica, cbe se volevano soccorso, essi sarebbero venuti per unirsi in difesa della causa comune: saputosi tutto ciò dal Giudice Ruggiero, fece fare le ricerche per avere il Corriere nelle mani, ma la stessa persona, che aveva ricevuta la lettera, gli confessò che era partito senza risposta, menocbè su di un pezzetto di carta era stato scritto, che avessero pensato a farsi i fatti loro, perchè non più era tempo di parlare di queste cose, e questo secondo fatto per Io stesso mezzo del Cavalier Palmieri, il Giudice Ruggiero, lo fece sapere allo stesso Generale Erimont..
N. B. Si è avuta cura di serbar nella presente copia l'ortografia identica e la stessa dicitura dell'originale.
1) H 27 marzo 1821. Sul loro stanziamento nella nostra provincia vedi V. CÀN-NAVIELLO. Le I. R. Truppe Austriache nel Principato Ultra (Annuario del J?. Liceo Ginnasio di Anellino, 1932-33).