Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
<
1937
>
pagina
<
805
>
Gorizia ottocentesca, ecc.
805
Il giorno appresso L'Osservatore Triestino, sotto il titolo Notizie della guerra , scriveva del combattimento di Versa, in questi termini:
Trieste, 27 loglio. Ieri mattina per tempissimo prima ancora che fosse notala tregua di otto giorni, ebbe luogo uno scontro col nemico presso Visco. Dopo gagliardo combattimento, il nemico venne respinto; 1 capitano di cavalleria piemontese, 1 primo tenente, e 12 lancieri furono fatti prigionieri.
Lo stesso giornale in data primo agosto, rendeva pubblico il seguente dispaccio pervenutogli:
Il consigliere di luogotenenza barone Kùbeck a Sua Eccellenza il luogotenente barone di Kellcrspcrg in Trieste.
II generale Cialdini per ordine del Re in considerazione alle pendenti trattative di pace, ha offerta al comandante delle truppe Tenente Maresciallo barone Maxoicic prolungazione della esistente tregua per altri otto giorni, la quale fu pure accettata. La prolungata tregua dura fino il 10 corrente quattro ore del mattino.
1 agosto (un'ora pom.). Dal Comando del VII Corpo d'Armata in Gorizia viene telegrafalo al Comando di stazione in Trieste: La tregua fu prolungata di otto giorni.
La tregua era stata prolungata per accordi intervenuti fra i Generali italiani La Marmora, Gialdini e quelli austriaci Maroicic e Woinovic
* *
Un decreto municipale del 4 luglio, diretto al commissario ai mercati Antonio Sturli gli affidava provvisoriamente la gestione della cassa comunale, sino in allora tenuta dal tesoriere civico Giovanni Madriz, forse perchè coinvolto nell'affare della colletta per il monumento al conte di Cavour, per il quale si erano trovate le elargizioni nel cassetto d'ufficio del segretario Carlo Favetti. H giorno 7, il Madriz veniva arrestato.
H 2 agosto il barone de Kùbeck comunicava clie, per ordine superiore, il cassiere comunale Giovanni Madriz veniva internato a Warasdin.
Il presidente dell'i, r. tribunale provinciale in Trieste, de Fluck, rimetteva il giorno 25 luglio, la seguente ricercatoria (n. 5341 pen.). alla Direzione di polizia in Trieste:
Martino Ciuk (Zucchl) da Gorizia deve tuttora espiare per crimine di perturbazione della pubblica tranquillità la pena del carcere duro di mesi tre con inasprimenti. Avendosi rilevato che il medesimo sia stato da codesta Inclita Direzione di polizia internato, così si officia la sua gentilezza di voler disporre l'opportuno affinchè il mede simo- usando l'internamento, venga consegnato a questa casa d'inquisizione per espiare la detta pena.