Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1937>   pagina <809>
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Gorizia ottocentesca, ecc.
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Infatti a Cormons, nella casa del podestà, maggiore in quiescenza conte Torriani (Thurn), si erano riuniti i Generali Carlo barone de Mflring e Agostino conte Petitti di Roreto, per trattare l'armistizio. Il Generale maggiore austriaco aveva proposto l'occupazione austriaca di tutto il Friuli, ma il Tenente generale conte Petitti, non essendo autorizzato dì trattare su quella base, aveva chiesto una sospensione dei negoziati . per portarsi in Udine a chiedere delle istruzioni.
Il giorno 11, un giornale triestino, partecipava la seguente notizia ai suoi lettori: Ci si comunica da Gradisca che i Piemontesi si riti­rarono da Versa ieri mattina (cioè venerdì 10 agosto) alle 2 ore. Benché l'acqua dell' Iudri fosse stata ben alta, il Pretore con un officiale la passò sopra un barchetto (il ponte in legno era stato bruciato nel combattimento del 26 luglio) e giunto oggi a mezzodì a Versa, fu ricevuto col massimo giubilo .
Il Tenente generale conte Petitti, dopo aver avuto l'ordine da La Marmerà di acconsentire alla pretesa austriaca di rioccupare il Friuli, nella convinzione che ciò sarebbe fino alla conclusione della pace, ripartì da Udine per Cormons, ove alle ore 18 veniva segnata la nota convenzione d'armistizio fra l'Italia e l'Austria, spirabile il giorno 2 settembre, con un termine di 10 giorni per la denuncia, convenzione che riteniamo non inutile riportare:
Convenzione d'armistìzio
concili usa fra i Commissari militali dell'i, r. Esercito austriaco e del r. Esercito italiano, il giorno d'oggi.
In seguito all'effettuato sgombro del Tirolo meridionale e di alcuni luoghi della contea di Gorizia per parte delle truppe italiane, i due Commissari stabiliscono quanto segue, salva la superiore ratificazione:
1. L'armistizio comincierà col giorno 13 agosto alle ore 12 meridiane e durerà quattro settimane, vale a dire fino al nove settembre.
Le ostilità non potranno ricominciare ebe mediante un preavviso di dieci giorni; in difetto di preavviso, l'armistizio s'intenderà prolungato.
2. I limiti dei territori i occupati dalle truppe saranno, per la durata dell'armi­stizio, i seguenti cioè:
Per le i. r. Truppe austriache.
a) L'attuale confine Lombardo-Veneto dal Lago di Garda al Po.
) Il Pò fino ad un chilometro al di sotto di Os tàglia, e di là una linea retta fino a Bette chilometri e mezzo al di sotto di Legnago sull'Adige presso Villa Bartolomea.
e) Il prolungamento della detta linea fino alla Fratta;la sponda destra di questo corso d'acqua sino a Pavarano; di là una linea che per Lobbia va al confluente del Cbiampo nell'Alpore; indi la sponda destra di questo ultimo fino alla Cima 3 Croci a confine politico.