Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1937
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pagina
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811
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Gorizia ottocentesca, ecc. 811
de la Ville e si recava quindi sulla nave da guerra Greìf, per passare in rivista, nel vallone di Muggia, la flotta austriaca al comando del viceammiraglio Tegetthoff.
H 15 agosto alle ore 20, il quartier generale dell'Armata austriaca, lasciava Gorizia per trasferirsi a Vienna, segno evidentemente che la guerra era finita.
H 3 ottobre infatti, il conte Menahrea firmava col plenipotenziario austriaco Felice conte Wimpffen, la pace di Vienna, che divideva i fratelli coll'infame confine dell' Iudrio.
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Da un rapporto (n. 1758 P.) del luogotenente di Trieste ai ministro di stato conte Riccardo Belcredi e da altri documenti, possiamo farci una chiara idea dell'organizzazione e delle azioni della Guardia comunale del '66 nel Goriziano.
Le crìtiche circostanze dell'impero che avevano reso necessario l'armare il popolo, in alcune province, si erano verificate a dire del luogotenente de Kellersperg in tale punto nella Venezia Giulia, di rendere tale armamento indispensabile per la vicinanza del teatro delle operazioni ed anche perchè una piccola parte, ma di grande influenza, della popolazione italiana si era dimostrata di assecondare le aspirazioni d'Italia, in modo diretto o indiretto, per cui il governo aveva dovuto paralizzare tali tendenze sovversive anche perchè potevano riuscire nocive all'armata operante.
Questi timori fondati mi spinsero di far sorgere d'intesa col Tenente maresciallo barone Wetzlar la a Guardia comunale del Litorale e di far approvare dalla superiore autorità il relativo regolamento, la quale non aveva solamente il compito di mantenere la sicurezza, la quiete e l'ordine ma in casi speciali di aiutare direttamente gli scopi militari.
A queste mansioni la Guardia comunale aveva corrisposto a pieno; al suo servizio di perlustrazione si deve se una grande quantità di vaganti, disertori e di persone nocive siano stati arrestati e resi innocui, se vennero evitati gli eccessi che scoppiavano più o meno in tempo di guerra, se si manifestò il sentimento di trovarsi bene custoditi da una <t Guardia numerosa e bene intenzionata, è inoltre un fatto che durante la sua esistenza non si verificarono tanti crimini e contravvenzioni.
Nelle circostanze che esistevano e parzialmente ancora esistono, hanno avuto quei successi non soltanto un valore di polizia, ma servirono grandemente alla tranquillizzazionc dell'armata operante, che si .sentiva assicurata di ave re le spalle al sicuro da dimostrazioni politiche o di oltre perturbazioni della quiete' di qualsiasi genere.
La Guardia comunale a formato nel Litorale contava al suo inizio 8207 uomini e veniva portata coU'inculzarc degli avvenimenti a 14.823 ormati.
Essa rese ottimi servizi custodendo i tronchi ferroviari, olla quale erano esclusi-vomente affidati, per impedirò dei danni che potevano venire arrecati all'armata operante.