Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
<
1937
>
pagina
<
815
>
Gorizia ottocentesca, ecc.
815
alpina, per farla accorrerò nella a Guardia comunale . Il distrétto di Plczzo ho la sua posizione di confine tra l'Italia e la Garinzia ed è, con riflesso al passo di montagna del Prcdil, di grande importanza dal punto di vista militare. Gli è perciò che la mansione, affidata al Rosmau, della custodia del passo riusciva di grande aiuto alle operazioni militari. Rosmau, quale pretore politico, è generalmente noto quale uno dei migliori impiegati.
Per guanto finalmente riguarda il distretto di Tolmino, mi si era offerto, nel mese di maggio di quest'anno, quando era prevedibile lo scoppio della guerra con l'Italia, da parte dell'impiegato nella fabbrica di seta Bitter in Gorizia Giuseppe Suppan un piano per la difesa delle strade dei passi di montagna verso il Veneto ed i suoi servizi per la direzione della vigilanza di quei confini. Il signor Maresciallo di campo barone Wetzlar, al quale io partecipava tale offerta, trovava quel piano del tutto razionale, dal punto di vista militare, e mi raccomandava il Suppan quale una delle persone adatte per fungere da comandante di compagnia della Guardia comunale.
Io decretava infatti, più tardi, a comandante di compagnia della Guardia Comunale istituita nel distretto il Suppan, il quale abbandonava la sua numerosa famiglia, per dedicarsi all'aggravante ed evidente pericoloso servizio. Egli ha assolto il suo compito nella Guardia comunale con una eccezionale prudenza e cognizione di causa, barricando le chiuse, collocando nei punti più confacenti delle mine, dirigendo attraverso molte difficoltà tutta la lunga linea di difesa del confine, ed è di tale mansione ancora incaricato. Suppan ba servito da sottocacciatore (caporale) nel 9 battaglione dei cacciatori di campo negli anni [di guerra 1848,49 e 50, venne poi trasferito nell'undicesimo reggimento di gendarmeria, dove servì sino alla fine della capitolazione nell'anno 1856. Come rilevai, da tutte le parti, durante la mia ultima visita ufficiale in Tolmino, il Suppan, quale gendarme, si era meritato la fama di essere un uomo assennato, zelante e molto umano, specialmente si era meritato tutta la riconoscenza, e un duraturo buon ricordo, in occasione dell'epidemia di colera, dell'anno 1855, per l'aiuto prestato.
Segue, nel rapporto, una lunga elencazione di comandanti dì picchetto della Guardia , che si erano distinti per spirito di sacrifìcio e di servizio apprezzabile. Di questi attirarono la nostra attenzione i seguenti: Domenico Vittori in Sagrado, Antonio Tofful in Mariano, Francesco Vecchi in Vilesse, Giovanni Marega in Farra, Francesco Budin in Merna e Antonio Bndihna in Montespino.
Questa, in breve, la storia della Guardia comunale del Goriziano, che tenne in freno i nostri patriotti nel '66.
* *
Di pari passo con le proposte di ricompense per la fedeltà all'Austria dimostrata da alcuni individui, appartenenti per lo più all'aristocrazia del Goriziano, andavano le investigazioni contro quelli che potevano aver dimostrato la loro simpatia, perii movimento dell'unità d'Italia.