Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1937>   pagina <817>
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Gorizia ottocentesca ecc.
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Dopo aver ancora accennato che tanto il Baldàssi quanto
I Olivo, sono persone benestanti e che l'ultimo aveva avuto un fratello, capitano nell'armata del Nord, caduto nella battaglia di Skaliz, terminava il suo rapporto col proporre per tutti e tre il conferimento della croce d'oro del merito.
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In merito alle proposte in riconoscimento della fedeltà e lealtà spiegata negli avvenimenti della guerra del *66, il consigliere di luogo­tenenza de Kùbeck in Gorizia presentava un lungo rapporto ufficioso (n. 1641 P.) al luogotenente di Trieste, che, per evitare delle inutili ripetizioni, noi omettiamo di riportare, sembrandoci invece più interes-' sante di far conoscere il carteggio privato svoltosi a questo riguardo, ohe ci rende noti certi particolari, i quali sono appena sfiorati nella predetta comunicazione.
Ad 1641 P.
Cervignano, 29-8-866. Caro amico 1
Ritorno or ora, una pomeridiana, dagli esami scolastici e la lettera deve venire impostata alle una e mezzo.
Alberto conte Attems è un possidente in AjeDo, un figlio della defunta Cri­stina, fratello del segretario. Anclie sua moglie nata Pcteani, benestante in Ajello, ha dei possedimenti presso Monastero; non ha mai servito, è di buon temperamento ed appartiene senz'altro ad una delle migliori famiglie del distretto, completamente e senza riguardi di sentimenti austriaci; merita molto più a ragione una decorazione che il Peteaiii.il quale all'inizio dell'occupazione se la svignò, poi sfruttò la medesima, per i suoi guadagni economici e prima non aveva fatto nulla.
L'Attems è rispettato ed amato, quod abilita un conte Attems puro sangue.
II dott. Savorgnani non è scevro di simpatie italiane, in molta considerazione quale medico, se nessuna decorazione, in tutti i casi non è da escluderlo da un riconoscimento di lode, che farebbe buona impressione.
Riguardo al Comitato prendere visione al rapporto presidiale del sei luglio n. 44 e dell'ulteriore al n. 44.
Denissa sarebbe da ometterlo, Lipizzer però in tutti i casi da comprenderlo; Herker è molto maleviso, uno zotico e villano doganiere. S'Ella desidera ancora dei particolari, La prego di volermi fare delle domande a volta di corriere. Ella può avere la risposta domani; d'altro canto, vorrò io domani a sera o posdomani mattina perso­nalmente a Trieste.
Il Suo amico G.(uido) K.(obeck).