Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; LODI
anno
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1937
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pagina
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840
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84-0 Variata, appuntì e notiate
allo studente Giacomo Narchini. Ora per regola nelle definitivo dolerminazioni occorre di conoscere quali siano i diporti ed i principi politici dello stesso giovine in faccia al Corpo Insegnante, e quindi interesso la di Lei compiacenza a favorirmi il corrispondente cenno informativo.
Lodi li 7 Maggio 1841.
Il Consigl. di Governo I. R.. Delegato Provinciale BercIteU Al Signor Direttore
dell'Istituto Filosofico (Lodi).
Le informazioni richieste non si fecero attendere a lungo; già il 9 maggio l'Anelli rispondeva a quel 93 P. R. Poi. (Protocollo riservato Polizia) con la nota che segue e la quale, prima della definitiva stesura, deve essere costata al compilatore non poca fatica: tanto è evidente nel buon canonico la preoccupazione di non aggravare, nemmeno con una sola frase, la situazione poco lieta dell'alunno incolpato.
JV. 2 P. S. (30)
I. R. Signor Delegato Provinciale
II giovine Liceista Marchiai Giacomo, di cui parlasi mWossequiata sua Nota 7 andante Pr. 93 P. S. Poi. à figlio, che per l'oscurità, e povertà di sua nascita compare in faccia alla Direzione scrivente, ed al corpo insegnante in questo comunale Liceo non escilo ancora dalla ingenuità delle massime di vera, e rusticana educazione, e quindi esperte tuttavia dal coniaggio di gravi* o pericolosi principii politici} come colui, che nel corso de* suoi studii se mai a massime politiche avesse accostato l'intendimento nelle sue letture sarebbe questo avvenuto per pura vaghezza di cogliere il bello estetico, che ne può accompagnare la esposizione: non mai per classificarsi, neppur teoricamente in qualche genere d'opinione o rendersi proselito d'uno piuttosto, che d'un altro sistema o principio politico. Quindi è che anche nella di lui condotta, meno di TtrtO incresciosa scioperataggine per que' doveri di scuola, che dimandano maggior applicazione e fatica, nuWaltro si nota da polerglisi rimproverare. Ciò per corrispondenza ossequiosa alla suddetta Nota.
Lodi, dalla Direzione del Liceo comunale 9. Maggio 1841.
L'L R. Vice Direttore Càn. Luigi Anelli.
Fin qui l'incartamento ufficiale che risulta registrato sempre dallo stesso Anelli con le parole Protocollo riservato anche al n. 34 del * Protocollo del liceo Comunale della R. Città di Lodi dal 29 ottobre 1821 al 9 dicembre 1847 e a ciò si riferisce la annotazione dell'Anelli, di cui più sopra. Quanto ai numeri 2 e 3 che figurano al margine della risposta della Direzione è evidente che il 2 vuol significare il secondo atto trasmesso alle autorità politiche e il 3 il terzo foglio di tutta la pratica.
Ma era difficile sperare che tutta la faccenda Marchini fosse finita con la risposta al Vice-direttore, non tanto facilmente soddisfacente per le autorità imperiali e regie. Decisi perciò di sfogliare pagina per pagina il suddetto Protocollo del Liceo Comunale e difatti ai numeri SO e 51 in data 30 giugno, rispettivamente 11 luglio trovai un nuovo accenno all'affare Marchini. Sciolta la cartella che contiene gli atti degli anni l'8404142, rinvenni fra gli atti di ordinaria amministrazione quello riservato che m'interessava e che cercavo: la risposta dalla Polizia austriaca all'ultima nota del canonico Anelli. Questi, come s'è già detto, aveva risposto ancora il 9 maggio; la Polizia finse di accettare per buone tutte le parole belle e giustificative della Direzione del Liceo, ma secretamelii.e continuò per suo conto nelle indagini che durarono di
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