Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; EUROPA
anno <1937>   pagina <870>
immagine non disponibile

870
Franco Valsecela
famoso da lui ispirato, NapoUon III et Vltalie, in cui la pole­mica sulla questione italiana si converte in polemica sui trat­tati. Di fronte al diritto internazionale basato sui trattati, egli pone l'esigenza di un diritto internazionale basato sulla interpretazione, delle necessità dei popoli. I trattati, conside­rati come punto fermo e inviolabile entro cui fissare defini­tivamente una situazione politica, costituiscono un non senso: creano uno stato di cose artificioso, contro il quale la realtà compressa si ribella: onde le scosse violente, le ribellioni, le rivoluzioni. Solo dando soddisfazione ai bisogni della realtà, modificando tempestivamente ed opportunamente i trattati, si potrà scongiurare lo spettro rivoluzionario.
Una via su cui poteva seguirlo qualche giornalista di ten­denze estreme come, in Germania, il Lassalle e qualche altro1J ma non i gabinetti conservatori d'Europa. Cui anzi questo linguaggio suona come una campana d'allarme.
Nell'impostazione di principio del problema italiano, l'Europa è assai più propensa a schierarsi dalla parte del­l'Austria. Ma non sono soltanto i principi a determinare l'atteg­giamento di un Governo: v'è anche la situazione politica del momento, l'intreccio delle forze e dei rapporti internazionali.
In questo campo, si presentano alla politica francopie­montese delle possibilità che un abile giuoco diplomatico può riuscire a sfruttare. Così nei riguardi della Russia. Abbiamo visto la Russia assente dalla polemica sulla questione italiana. E pour cause. La Russia, è noto, dopo la guerra di Crimea era separata dall'Austria da un inconciliabile dissidio: ran­core per l'ingratitudine dimostrata da Vienna, debitrice a Pietroburgo della sua salvezza nel 1849; profondo contrasto di interessi nell'Europa balcanica e danubiana. Dall'altra parte, durante il Congresso di Parigi, avvicinamento alla
l) Sulla polemica sai trattati in Germania v. F. VALSECGHI, II 1859 in Germania; idee e problemi, in Archino Storico Italiano, 1935 H.