Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; EUROPA
anno <1937>   pagina <879>
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La mediazione europea, ecc. 879
II Governo britannico deve, neljniodo più serio, richiedere al Governo di Torino di cessare dal presente irriflessivo atteggiamento. È ancora in suo potere evitare il pericolo nel quale è così temerariamente incorso, può ancora dominare le passioni che ha così incautamente eccitato, pnÒ ancora dignitosamente ritirare le richieste di aiuto straniero, può ancora giungere ad una intesa con l'Austria.
In conclusione, chiede Londra, cosa vuole il Piemonte ? , Cavour si agita, protesta: ma le sue proteste hanno un conte­nuto generico. Se ha qualcosa di concreto da dire, su questa famosa questione italiana intorno a cui leva tanto rumore, lo dica: e l'Europa saprà cosa pensarne.
È vivamente desiderato dal Governo britannico che il Conte di Cavour, invece di appagarsi di generalità come ha fatto finora, specifichi in modo particolareggiato i mali che egli indica per quanto concerne sia gli stati austriaci in Italia che quelli papali. La grande esperienza politica di S. E. nelle cose della Penisola lo deve mettere in grado di esporre subito quali sieno questi mali capaci di essere rimediati, e quali potrebbero essere i rimedi praticabili.
Si chiede quindi a Cavour di dare la sua opinione al Governo britannico su questi precisi argomenti, nell'interesse del popolo italiano e della pace d'Europa, poiché soltanto con la pace e nella pace si potranno effettuare miglioramenti politici .
Una richiesta di spiegazioni, che va interpretata alla luce deU'ammonimento e della condanna che la precedono. Ammoni­mento e condanna devono servire a far comprendere a Cavour che l'Europa neutrale, di cui l'Inghilterra si atteggia a porta­voce, non è disposta a permettergli una politica sovversiva ,
!) Blue Book, nnm. 58, 12 febbraio. Lo fonti per la politica inglese sono costi­tuite dal Blue Book, pubblicato a Londra nel 1859: Correspondenee respecting the affair* of Italy, Jannary to May 1859. Tale corrispondenza venne ampiamente utiliz­zata in due artìcoli sulla Nuova Antologia del 16 marzo e del 1 aprile 1936: L'oin/ar-tario di Cavour nel 1859: Lord Màlinershury; e Vlngfiiltérm contro la guerra del 1859, di XXX. V. anche: Memoire of an ex-ministor, di MAEMBSBURY, e Conversations wilh Napoleon IH, tratte dalle carte di Lord Cowley (ambasciatore inglese a Parigi dal 1852 al 1867) da V. WEI.LESX.EY e II. SENCOUHT (London 19514).