Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; EUROPA
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1937
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Franco Valsecchi
Aveva anch'essa, espresso la speranza che ci si arresti finche si è a tempo sulla deplorevole china su cui l'Italia e F Europa si sono impegnate e che, prima di venire ad estremi che trascinerehhero con sé pericoli e mali incalcolabili, si cerchi, in buona fede e di comune accordo, i mezzi di scongiurare il temporale . Quasi con le stesse parole di Malmesbury, Schleinitz aveva chiesto a Cavour di esporre il suo punto di vista, ammonendolo di mantenersi nei limiti dell'equità e del diritto pubblico e di rispettare i trattati su cui riposano la pace e l'eqiiilibrio di Europa .J)
La risposta di Cavour aveva suscitato a Berlino la stessa reazione che a Londra. Pur riconoscendo la lealtà e la franchezza con cui il Gabinetto di Torino ha risposto all'appello, Berlino condanna il memoriale piemontese come chimerico e pericoloso. Una cura radicale come quella proposta non sarebbe possibile che dopo un cataclisma, e le più grandi catastrofi . Le misure riguardanti il LombardoVeneto equivalevano di fatto a rimedi eroici cui l'Austria non avrebbe mai dato il suo consenso . Il buon volere della Prussia ha dei limiti dichiara Schleinitz e sono i limiti del giusto e del ragionevole.2)
Comunque, l'audace presa di posizione di Cavour ha servito a render meno facile l'illusione dei Gabinetti europei di sopire la questione italiana con le blandizie diplomatiche. Ma presenta il fianco alle accuse di intransigenza e di spirito aggressivo : accuse che bisogna ad ogni costo evitare per non compromettere la posizione degli alleati in Europa.
Onde la prudenza di Napoleone, che, mentre da una parte conferma col suo consenso il memoriale di Cavour, dall'altra non esita a far concessioni al pacifismo delle cancellerie.
1) Politik Preusseru, n. 149, Schiomi tK a Braasier de Saint Simon, 22 febbraio 1859. '
2) Politik Preussens, n, 185 e nota 1, Launay a Cavour 10 e 18 marzo 1859.