Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; EUROPA
anno
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1937
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pagina
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889
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La mediazione europea, ecc. 889
Già accennammo alla crisi della politica napoleonica all'inizio di marzo: crisi preoccupante, perchè preceduta da un atteggiamento, nelle trattative diplomatiche in corso, troppo conciliante per calmare le apprensioni di Cavour. Prima di inviare Cowley a Vienna con la funzione di mediatore, Malmesbury ha voluto assaggiare il terreno a Parigi: anzi, corre voce che Napoleone stesso abbia ispirata l'iniziativa inglese.1* Cavour non è tranquillo, e invia Nigra a Parigi perchè cerchi di veder chiaro. Nigra non può che riferire la solita spiegazione: questione di tattica. L'Imperatore si dichiara più che certo che le negoziazioni di Lord Cowley non giungeranno ad un risultato serio : soltanto, è opportuno aver l'aria di credere ad una soluzione diplomatica .a)
Per mostrare la sua moderazione a Londra, Napoleone ha consentito a che Cowley tolga dal suo programma la questione più scottante, quella del Lombardo-Veneto, che metterebbe in questione l'assetto territoriale del 1815. Ma le condizioni da lui poste sono pur sempre tali da lasciar poca speranza d'accordo: abrogazione dei trattati separati dell'Austria con Napoli la Toscana e i Ducati, adozione di un sistema rappresentativo in tutti gli Stati italiani, a mministrazione
i) Cavour e /'Inghilterra, a, 891, D'Azeglio a Cavour 25 febbraio 1859. II me revient de plusieurs sources excellentes qne l'Empereur uura.it iui-meme engagé Lord Cowley à se rendre à Vienne afin d'y apporter ies condì tions anxquelles il jagerait pouvoir éviter des hostih'Lés, sana cela devenues inèvitables. Lord Cowley parait jouir de la confiance de l'Kmpereur et on alt mème jnsqu'à dire quo ce Souvcrain remarqoable exercerait sur ce diplomate un certain preatige .
2} Carteggio Cavowr-Nigra, II, n. 274, Nigra a Cavour 28 febbraio 1859. Cowley invece à mostra abbastanza fiducioso: Non sono uno di quelli scrive a Malme-abtury i quali credono che 1* Imperatore pensi alla guerra in questo momento. Non vi sono preparativi di guerra; non vi è giusta causa di guerra. Credo che il desiderio di pace predomini nella mente dell'Imperatore... e che egli accetti sinceramente la Vostra proposta di tentare di porre i rapporti tra Francia ed Austria su di nn piede migliore (Blue Book. n. 66, 18 febbraio 1859). L'ambasciatore prussiano a Parigi, il Principe di Reuss, riferisce a Berlino che, alle prime aperture di Cowley su di una eventuale mediazione anglo-prussiana, l'Imperatore avrebbe replicato, che non poteva accettar mediazioni, ma solo che l'Inghilterra e la Prussia facessero a Vienna proposte adatte ad evitare ulteriori complicazioni (Politik Preussens, a. 152, Heuss a Schlcinitz 23 febbraio 1859).