Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; EUROPA
anno
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1937
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pagina
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892
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892 Franco Valsecela
l'abrogazione dell'articolo terzo della convenzione coi Ducati, Cavour si troverebbe in un vicolo cieco .l) E Cowley assicura che Vienna si presterà a questa modifica: solo il suo onore le impedisce di cedere ad una pressione che ha tutta l'aria di una minaccia .a)
Dunque sul punto più controverso, le convenzioni, ogni speranza non è perduta: basta salvaguardare l'onore di Vienna. E quel che pensa di fare Londra: ed escogita l'espediente di far sì che la rinuncia alle convenzioni venga fatta dagli Stati italiani stessi: in tal caso l'Austria non avrà l'aria di cedere ad una minaccia e potrà ritirarsi con tutta dignità. Londra è convinta di interpretare così l'intimo desiderio di Vienna. Rivolgendosi ai Governi di Parma e di Modena, l'inviato inglese, Scarlett, si ritiene autorizzato ad affermare che l'Austria non è contraria ad una revisione: anzi fa capire che Vienna non sarebbe scontenta di veder Parma e Modena prender l'iniziativa: ciò la toglierebbe d'imbarazzo.3>
Vienna invece segretamente agisce in senso contrario: prima ancora che Londra si sia mossa, ha già preavvertito i Governi dei Ducati.
Fate sapere ai Governi interessati scrive Bnol al suo rappresentante a Modena, prevenendo il passo di Londra che noi non desideriamo vederli entrare nella via indicata dall'Inghilterra, e che siamo estranei alle insinuazioni che rinviato inglese potrebbe fare.4)
H contrasto fra il modo d'agire di Vienna, e le intenzioni che le si attribuiscono a Londra non potrebbe essere più sconcertante, evidentemente, l'atteggiamento inglese si basa su di un equivoco: equivoco che una recente pubblicazione su documenti tratti dall'archivio di Modena mette pienamente in luce. Il linguaggio di Buoi con Cowley non è stato quello
0 Politile Preussetis. '.a. 189, Bloomfiold a Mnlmesbury, 12 marzo 1859.
2) Politik Preussms, ri. 212, Penuria!6a a Schleinitz, 20 marzo 1859.
3) Archivio di alato di Vienna cit. Rapporto 13 marzo 1859.
* Archivio di stato di Vienna cit. Dispaccio telegrafico cifrato 6 marzo 1859.