Rassegna storica del Risorgimento
MACHERIONE GIUSEPPE
anno
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1937
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pagina
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916
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916 Giorgio Bardanzellu
La sorte ostile e la salute cagionevole non gli consentirono di battersi in armi per la Patria. Pur tuttavia nel suo canto risuona l'estro di Mameli e nella sua passione italica vi è F impeto di lotta, il travaglio e la dedizione dei nostri martiri:
Bello è morir sul campo
Della mitraglia al lampo!
Armi! di Mario il seme
Alfin si ridestò!
Corriam, corrioni, fratelli, I nostri dì son belli, Se diam retaggio ai posteri Di gloria e libertà.
Corriam, corriam gagliardi, SulVorma dei codardi! Il barbaro, gli avelli Nel sangue scaverà.
Non più sospiri e pianti, 0 giovinette amanti: Sovra il guancial de* lauri. Dolcissimo è il "dormir.
Io canterò tra Tarmi Della vittoria, i carmi: Avanti! avanti! avanti! 0 vincere o morir ! l)
l) Dal Canto dei volontari.