Rassegna storica del Risorgimento

MACHERIONE GIUSEPPE
anno <1937>   pagina <932>
immagine non disponibile

932 Giorgio Bardansellu
delle armi. Ciò ho volato, notare a lode di questo civilissimo popolo; che, i popoli sono buoni per natura ed anche tra le dotte corruzioni delle classi colte si salvano per sapiente istinto.
In Palermo si pubblica un giornale che ha dell'Aristarco e del Don Chisciotte! gonfia, sbuffa, impreca, catechizza e profetizza, freme, starnuta, sputa tondo e fa ridere: si chiama Precursore, Io chiamano Percussore.
Ma, passi pure il nome Precursore, non si sa chi esso precorra. Una volta, nel passato luglio, ai tempi del terrorismo, quando il Pre­cursore dava prova di gran coraggio civile all'ombra della Dittatura, ebbi l'impertinenza di supplicarlo a sciogliere quell'enigma, deside­roso io di sapere se vi fosse qualche Cristo da venire, e gli dicevo per le rime e per la stampa:1) Dite di non essere repubblicano ; avete sul labbro il glorioso nome di Vittorio Emanuele; ma chi precorrete, adunque ? L'Italia non ha bisogno di un tal precursore sulle rive del­l'Oreto, come il popolo di Giuda su quelle del Giordano; di qual Cristo siete voi il Giovanni ? Sarebbe Mazzini il Cristo vostro ? .
Ma, sono trascorsi sei mesi e nessuna risposta mi è stata data, né l'enigma è stato sciolto. Sicché il Cristo di questo S. Giovanni (intendi il S. Giovanni di carta chiamato Precursore) non potendo essere Vittorio Emanuele, che già è venuto, né potendo essere Mazzini per­chè il Precursore ciò nega (e gli si può prestar fede) sono venuto nel pensiero di credere che davvero debba venire in terra nuovamente nostro Signore Gesù Cristo in carne e in ossa, per separare il loglio dal frumento, vale a dire per purgare la terra dai tristi. Se ciò realmente avvenisse non sarebbe opera perduta, anzi Domineddio dovrebbe pazientare a fare quel viaggio una volta l'anno, perchè nerba mala profonda est.
Il Precursore, poi, se non lo sapete, sapienza politica ne ha e molta! vedete! s'intende anche di storia! Una volta, sempre in ilio tempore del succennato terrorismo, quando si voleva riprodurre tra noi una piccola parodia da '93 quando si cacciò il Lafarina per fulminante volere dittatoriale, decorandolo dell'onorevole epiteto di spia il Precursore, gridando al caduto e agitando la durlindana al vento, disse: Lafarina è un infame, che merita di essere bruciato vivo come Savonarola! .
i) Y. Unità e Indipendenza, Catania, 27 luglio 1860, n. 3.