Rassegna storica del Risorgimento

CATTARO ; SAL?
anno <1937>   pagina <948>
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Guido Busti-co
BIBLIOGRAFIA RELATIVA AI DEPORTASI CISALPINI DI CATTARO PETERVARADINO, ECC., DELLA BJVDSRA BENACENSE.
Oltre alla Bibliografia raccolta dal d'Ancona si veda: CARPI ZACCARIA, I deportati cisalpini Diario del deportato Zaccaria Carpi di Revere,
Mantova, ditta G. Mondovl, 1903, in 8, di pagg. IX, 65. DA COMO UGO, Albe bresciane di redenzioni sociali alla fine del secolo XVIII, Brescia,
Scuola Tipografica, 1922 (Prolusione alla Scuola Superiore di Studi Sociali). RASORI GIOVANNI, Ricordi di Prigionia. Memorie autobiografiche e frammenti poetici [a
cura di] Carlo Frati, in Biblioteca di storia italiana recente, voi. IX, Torino, 1919.
Si veda anche per la biografia Guglielmo Bilancioiii, Giovanni Rasori medico e
patriota Pisa, 1929, in 8. Narrazione veridica j Di quanto han sofferto i cento trentauno Patrioti Cisalpini I Deportati
prima a Selenico, indi a Petervaradino, I con i loro nomi, cognomi, età, Patria I
e Professione I Si aggiungono due discorsi, recitati in occasione I del loro ritorno,
dal cittadino Domenico Bresciani e dal cittadino Gio. Battista Angeli I
Commandante (sic) della Piazza di Salò (in fine) Salò, Dalla Stamperia Righetti,
Panno 9 Repubblicano, a pag. 2231 elenco de1 patrioti deportati. Autore è
Gio. MARIA FONTANA di Salò. Storia I della deportazione I in Dalmazia ed in -Ungheria I de* Patrioti Cisalpini I
scritta da uno de* deportati 0 quarti indigna perpetcris I Phocion... Cam.
Nep. Cremona, dalla tipografia, Manin! anno LX Rep., in 16, di pp. 87. Autore è Lorenzo Manini, cremonese, che ritornato in Patria dopo la dolorosa
deportazione, fu onorato dall'amministrazione centrale di Cremona della seguente
epigrafe: Lorenzo "Manini I virtuoso cittadino e patriota benemerito I che dopo
avere sofferti j con intrepida costanza degna dell'uomo libero tutti gli orrori
della deportazione j fra le caverne di Sebenico Palpitante di gioia ritorna in
seno I della cara sua patria e con grandezza d'animo repubblicano dimentica
le offese dei suoi persecutori il popolo esaltante offre pubblico attestato I
d'ammirazione e d'onore I segnando fra le epoche più fortunate un sì bel giorno.
ijH! volumetto si chiude con l'elenco dei Cisalpini deportati e con alcune nozioni
sull'Ungheria (pp. 74-87). LESCA GIUSEPPE. Prigionia austriaca nella memoria di martiri italiani, I deportati
cisalpini, Firenze, R. Bemporad (s. d.), in 16. DA COMO UGO, Contributo alla Storia delle origini del risorgimento. Note su manoscritti
inediti, in Nuova Antologia, 16 aprile 1922 (contributo assai notevole). La polizia austriaca a Milano ed a Cattaro Cenno Storico scritto nella sua prigionia a
Cattato da un deportato. Riprodotto per cura del dott. ANTONIO MONTI. Edito
da VIllustrazione di Lombardia, Milano, 1914, in 16. Bum A., I deportati del 1799, in Archivio Storico Lombardo, a. XXXIX, s. XV, volume
VII, 1907. NOVATI F., Per la storia dei deportati del 1799, La Via Crucis di FRANCESCO REINA,
in La Lombardia nel Risorgimento Italiano, 1914, a. I. MASSAROLI I., / condannati e deportati romagnoli nell'invasione Austro-Russa (1799
1800), in II Risorgimento Italiano, I, 3, Torino 1908. DA COMO UGO, Il Bresciana conte Girolamo Fenaroli deportato politico nel 1800, in Rivista
d'Italia, voi I, fase. HI, Milano, 1922.