Rassegna storica del Risorgimento

CATTARO ; SAL?
anno <1937>   pagina <949>
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I deportati della Riviera di Salò a Catturo 949
L'edizione milanese del 1801 delle Lettere Sirmiensi pubblicata anonima dall'Apo­stoli e ripubblicata dal d'Ancona, reca nelle ultime pagine e parte integrante del volume un inno a stampa dell'Apostoli stesso, inno intitolato:
PER IL RITORNO IN PATRIA
DE' CITTADINI CISALPINI
DEPORTATI ALLE BOCCHE ni CATTARO
Quest'inno, che non vedo riportato nella edizione delle Lettere Sirmiensi corate dal d'Ancona, credo bene di farlo conoscere: esso viene ad aumentare il buon manipolo di poesie patriottiche che il d'Ancona stesso ha pubblicato nelle dottissime note a volume stesso; per brevità non riporterò che le prime ed ultime strofe.
INNO
Mandò dal petto disdegnoso strido L'atroce dea, che le genti fa schiave, Allor che vide dall'Adrìaco lido
Scioglier la Nave
E va, diceva, inauspicata antenna, Che a me divoti capi in terre porti Ove tacita man stende la Senna Con mille forti!
Così un scoglio t'infranga, od il celeste Folgore t'arda, o dell'inferno grotta Su' passi tuoi VEumenidi funeste Vengano a lotta
Anco una volta dall'odiosa buca J discorsi fratelli Eolo sciolga E te, i tuoi prodi, e V baldanzoso duca Nettuno avvolga.
...Euro sui vanni agili lieto Al lido spinse il fortunato legno Tremonne il lido, e invan morse segreto Il giogo indegno
L'insubre libertà le braccia stese I reduci abbracciò liberi figli E alle venture meditale imprese Volse i consigli