Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; PUGLIA ; MEDITERRANEO
anno <1937>   pagina <951>
immagine non disponibile

LA QUESTIONE DEL MEDITERRANEO E
L'OCCUPAZIONE FRANCESE DELLA PUGLIA
ALL'INIZIO DEL SECOLO XIX
PRIMO PERIODO DAL TRATTATO DI FIRENZE ALLA PACE DI AJMENS
Slanciata da nord-ovest a sud-est verso l'oriente balcanico, le cui montagnose creste si profilano agli sguardi dell'osservatore nell'opposto lido; guardata a settentrione dal gigantesco pilastro del Gargano, che si riflette nell'arcuata distesa del golfo di Manfre­donia, ergendosi ad oltre mille metri, quasi vigile scolta dei piani; munita d'inespugnabili Baluardi nella zona peninsulare, là ove, inclinando viepiù sulla sponda albanese, pare che voglia precluder l'accesso di genti e navi straniere nel golfo Adriatico; feracissima di frumento sì da costituire, a giudizio dei geografi ed economisti napoletani, il granaio delle provincie continentali del sud, la Puglia fu sempre, ed è tuttora, uno dei siti più importanti del Mediter­raneo* Ond'è che da tempi remoti accorsero qui, incalzandosi e sovrapponendosi senza tregua, giovani popoli colonizzatori ed insigni capitani. Archidamo, Agatocle, Alessandro il Molosso, Pirro, Anni­bale, Attilio Regolo, Fabio Massimo, Cesare, Pompeo, Ottaviano, Antonio, Ruggiero di Lauria, Umfredo e Roberto d'Altavilla, Con­salvo di Cordova, il duca di Nemours, il conte di Montemar e tanti altri spiegarono in questo angolo estremo d'Italia la loro atti­vità di conquistatori e strateghi. Ed alcune delle nostre città, come Taranto, Brindisi, Ascoli, Lucerà, Canne, Civitate, Barletta, Cerignola, Bitonto richiamano al pensiero memorabili fatti d'arme, che talvolta decisero della sorte del Mezzogiorno. Non a torto il Gregorovius asso­migliava la regione appula ad un teatro veramente unico , nel quale si veggono concentrati e riflessi, come in uno specchio, tutti li eventi storici dell' Italia meridionale .
l) GREGOBOVIUS, Nelle Puglie, Firenze 1882, p. 154.
12