Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA ; PUGLIA ; MEDITERRANEO
anno
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1937
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pagina
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953
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La questione del Mediterraneo, ecc. 953
sostenere 1* impresa per avere sempre Tua ottimo quartiere di ritirata a qualunque evento di rovescio.1)
Identica opinione esprimeva al duca di Serracapriola, ambasciatore borbonico a Mosca, il marchese di Gallo, il quale, riferendo le intenzioni ostili del governo di Francia, notava che dalla Puglia, sulla punta dello stivale, ai era in grado di osservare le grandi vicende. Né altrimenti opinava Talleyrand, quando allo stesso ministro napoletano in Parigi, che tentava di stornare dal regno l'onta dell'occupazione, facendone osservare tutta la mostruosa iniquità, rispondeva che la spedizione francese in Puglia non era questione di giustizia, ma di necessità .2) Le quali parole rievocano alla memoria l'analoga locuzione, cui faceva ricorso il ministro germanico per adonestare l'invasione del Belgio, durante la guerra mondiale: Necessito* non habet legem. Storia di tutti i tempi !
Per la corte napoletana, miseramente palleggiata fra galli e britanni, non. c'era dunque nessuna via di scampo.
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II disegno napoleonico si traduce in realtà con l'armistizio di Foligno e la successiva pace di Firenze (18 febbraio28 marzo 1801). Non occorre che io m'indugi su queste trattative: soltanto ricorderò, ad agevolare la comprensione dei fatti, che, per segreta convenzione, al governo francese era data la facoltà di occupare per un anno gran parte della Puglia, e specialmente la penisola salentina, con una divisione di circa 10.000 uomini che, presto o tardi, si sarebbero imbarcati per l'Egitto. Trascorso l'annuo periodo, le medesime truppe avrebbero, sgombrato le nostre provincie. H governo napoletano, poi, assumevasi l'obbligo di somministrar viveri per la truppa, foraggi per i cavalli, soldo mensile, alloggi per gli ufficiali e, oltre a ciò, come si ricava da una suppletiva convenzione firmata a Napoli dal ministro Acton e dall'ambasciatore Alquier, 20.000 franchi exstraordinaires et secrets ai generali.3) Così fu d'uopo subire la vergogna dell'occupazione e,
1) Ivi, fase. 4314, Francia e sue truppe nel Regno (Memoria che contiene le più. probabili congetture sopra la ragione della permanenza attuale dell'Arma Francese nel Regno - Taranto, 21 marzo 1804).
2) Cfr. SPEZIALE, Storia militare di Taranto negli ultimi cinque secoli, Bari 1930, pp. 133, 164. PIERI. Il Regno di Napoli dal luglio 1799 al morto 1806, Napoli 1924, p. 65 sgg.
3) A. S. N., ivi, fase 4307 (Convenzione Acton-Alquicr, 12 giugno 1801). Vedi pure: ivi, fase 430.