Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; PUGLIA ; MEDITERRANEO
anno <1937>   pagina <959>
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La questione del Mediterraneo, ecc. 959
riottosi, li escarcerava subito, dicendo che non voleva essere il tiranno delle popolazioni.1)
Ogni altro giudizio sarebbe superfluo: basti aggiungere che per il suo contegno meritò gli elogi dei Borboni, pur tanto alieni dall'indulgere ai francesi; e dal Bonaparte, mentr'egli soggiornava ancora nel quartier generale di Taranto, fu prescelto a comandante della guardia dei consoli. Ebbe pòi la nomina di maresciallo e il titolo di duca della Dalmazia.
Lo seguiva nella gerarchia il generale Teodoro Chabert, che co­mandava l'ala destra dell'Avanguardia e presiedeva alle guarnigioni della provincia di Lecce. Questi, al contrario di Soult, era mal costui mato... dimoile... temibile... violentissimo... pessimo... stravagante... e faceva cose da matto per solo ogetto di rapinare :2) un coro unanime di riprovazioni! La sua mala fama di ladresco perturbatore si diffuse dall'un capo all'altro della regione. Ovunque pose piede, in Capitanata, in Terra di Bari o in Terra d'Otranto, trascese a spoliazioni d'ogni genere; ma Lecce, ove stanziava col quartiere della brigata, fu il campo preferito delle sue gesta criminose: l'estorsioni, sevizie ed oppressioni fatte dal generale francese a questa nostra città osserva il diarista Buccarelli sono state grandissime e moltissime . 3) Venne quivi subito in rotta col preside marchese Della Schiava, che cercava di arginar le violenze del fiero giacobino , *) e suscitò scompiglio e dis­sesti nelle famiglie salentine. Duramente percossa, fra le altre, fu quella del marchese Palmieri, che apparteneva ad uno de' più illustri casati delle Puglie. Avendo requisito il palazzo di questo gentiluomo ed essen­dosi quivi insediato, nonostante che gli si apprestasse tutto il necessario ad una vita sontuosa, abusò malamente della ospitalità: ridusse in cat­tivo stato gli antichi arredi, asportò letti, biancheria e domestici orna­menti per ammobiliare la casa di una donna da teatro; e come se ciò non bastasse, tramutò la castigata dimora del patrizio salentino in un qualsiasi mondano ritrovo. Fra i documenti, assai copiosi, del Grande Archivio di Napoli mi capita per avventura ira le mani un biglietto d:'invito stampato a Lecce l'8 maggio 1801 e firmato per lo Chabert dal suo Commissaire de G-uerres con cui si bandisce una periodica serie di convegni serali così distribuiti: Martedì e giovedì: Conversazione.
i) A. S. N.t Eaton, fase 4306 (Zurlo ad Action, Napoli, 26 agosto 1801).
2) Ivi, fase. 4306-4308, passim.
3) VACCA, op. i., p; 99.
*) A. S..N., Esteri, fase. 4306.
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