Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; PUGLIA ; MEDITERRANEO
anno <1937>   pagina <960>
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Antonio Lucarelli
Sabato: Accademia di Musica. Domenica: Festa di Ballo,. ll E le spese ingenti dei cotidiani pranzi e dei settimanali sollazzi ricadevan tutte sul Palmieri; il quale, non potendo più sopportare l'univer­sale dissipazione e dispendi di più migliaia , implorò l'aiuto del prin­cipe di Cassaro, del ministro Acton, del Micheroux, dell'ambasciatore Alquier e, perfino, del Murat. Ma ricorsi e proteste a nulla valsero; che l'infelice marchese, fatto segno alle ire di Chabert e costretto ad abbandonare la casa natia, andò peregrinando per vari paesi seguo passo passo i documenti finché da Ferdinando IV ot­tenne, per campare la vita, la sopraintendenza delle Dogane di Portici. 2>
Del pari turbolento e fazioso era il generale Francesco Garra Saint-Gyr, noto d'altra parte per l'azione gagliarda esplicata nel momento risolutivo della battaglia di Marengo, il General Ciclope , com'era volgarmente designato.3) Egli era a capo delle milizie di Terra di Bari, e avido quant'altri mai di danaro, dedito a festini e gozzoviglie, non solo tolse dalle nostre popolazioni le sussistenze pattuite nelle conven­zioni franconapoletane, ma pretese anche lettiere, lenzuola, alloggi per gli ufficiali e bassi ufficiali e li molti incaricati , *) diarie ingenti e lauti pranzi, tutto premuto così leggo in un rapporto inviato da Bari a Davide Winspeare il 15 maggio 1801 dall'angustia, dallo affanno e dallo stento .s') Rovinò il commercio con l'imposizione dell'emargo sui trasporti marittimi, e trascorse a mille altri eccessi, mettendo alla disperazione l'Università di Bari, la quale trovavasi allora in tali distrette finanziarie da esser dedotta in patrimonio, come si diceva, per mancati pagamenti fiscali: un vero e proprio fallimento.6Ì Anche di qui furono spediti de' reclami ai ministri, all'ambasciatore di Francia, al sovrano e a Murat: si chiese con insistenza che il torbido generale fosse revocato dal comando, si fece anche intrawedere l'immi­nenza ed il pericolo di non piccioli guai... p,7) Vane querimonie 1 Il General Ciclope , a dispetto delle popolazioni e delle autorità borboniche, rimase in Puglia, come Chabert, fino al termine dell'occu­pazione militare.
i) Ivi.
2) Ivi, fase. 4310 (Palmieri ad Acton, Lecce, 21 agosto 1803).
3) Ivi, fase. 4308 (Il Duca d'Ascoli al Re, Foggia, 26 febbraio 1801). ) GAJIABELLESE, op. citif p. 224.
s) A. S. K., Esteri, fase. 4306.
> Ivi.
7) Ivi (Rapporto del duca d'Ascoli, 7 luglio 1801).