Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; PUGLIA ; MEDITERRANEO
anno <1937>   pagina <963>
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La questione del Mediterraneo, ecc. 963
gli eroici difensori di Viglicna e fa tratto per miracolo dalle fumanti macerie; combattè pure al Fonte della Maddalena, e dalla reazione trionfante fa balestrato in esilio. *>
A questi gloriosi reduci si accompagnavano il salentino Gaetano di Francesco, sicuramente uno dei capi nemici del Re, or commis sario dei viveri nell'esercito repubblicano; Giuseppe Fino di Ostuni, amicissimo di Carra Saint-Cyr, neramente perseguitato dai Borboni; Cesare Antonelli di Monopoli, catturato nei castelli, esule in Lombardia ed inane tenente dell'esercito francese;2* Giovanni e Vitantonio Schia-voni, del pari monopolitani, il primo dei quali fu arrestato in Castel S. Elmo; il sacerdote Michele Chierico, escluso per gravi colpe dal reale indulto, e Luca Giannuzzi, l'uomo più baldanzoso e pernicioso allo Stato per l'impegno che aveva di rovesciarlo , entrambi d'Alta-mura; Giuseppe Viglione di Troia, in Capitanata, che aveva preso la via dell'esilio per sentenza di monsignor Ludovici, lasciando nella miseria la moglie e quattro figliuoli; Antonio Fasano di Grottaglie, fervido giacobino, or tenente delle milizie repubblicane; Francesco Capano, compartecipe della congiura del 1794, oriundo del Comune di Corato, che fu il refugio di molti nemici del Trono ; Vincenzo Ingravalle, Pietro Lorusso, Francesco Tortora ed altri, su cui sorvolo per amore di brevità. 8*
Tutti costoro giravano per le Puglie sotto la protezione di Saint-Cyr, che a Bari felix culpa, in verità osò imbandire pubblicamente una tavola ai cosidetti Padriotti, cioè riproduco le parole testuali ai nimici di Dio e della Patria! 4*
Strane, contraddittorie concezioni della storia umana! In nome di Dio e della Patria i ministri dell'assolutismo esiliavano, carceravano, massacravano i nostri antenati liberali; in nome di Dio e della Patria questi affrontavano l'esilio, la galera, il patibolo! Ma la verace patria non era e non poteva esser là ove si stroncava barbaramente ogni
i) Ivi. *) Ivi.
3) Ivi. Per altre notizie sai patrioti, esuli volontari o forzati, venati nel regno dorante la primavera e Testate del 1801, cr. ivi, fase. 4305, Ricupero del Regno {Nota dei pregiudicati per affari di Stato o dei volontariamente partiti dal Regno, che dal 1 a 3 luglio 1801 ottennero il passaporto per rientrare in Regno). Sono qui menzionati, fra gii altri, i fratelli Giuseppe e Francesco Paolo Losapio di Gioia del Colle, coinvolti nei fatti politici del 1794 e del 1799, ed Ambrogio Desiati e Liborio Basile di Martina Franca. Gfr. LUCARELLI, op. I., voi. II, Bari 1934, p. 554, 556 gg., 564,
4) Ivi, fase. 42)08 (Il duca d'Ascoli al Re, 20 febbraio 1802).