Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; PUGLIA ; MEDITERRANEO
anno <1937>   pagina <965>
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La questione del Mediterraneo, ecc. 965
Carlo Marsella ed altri ufficiali subalterni. T> A coadiuvar l'opera di questi delegati si aggiungevano i presidi provinciali, ch'erano il marchese Della Schiava per Terra d'Otranto, il brigadiere Carrillo per Terra di Bari, il colonnello Corsi per la Capitanata.2)
Al disopra di tutti i Commissari borbonici emergeva Don Troiano Marnili, duca d'Ascoli, cavallerizzo ed aiutante di campo del re, genti­luomo di camera, tenente colonnello de* Reali Eserciti. Come abbiamo casualmente accennato dianzi, egli ebbe titolo di Vicario Generale con Alter Ego per le provinole di Lucerà, Trani, Lecce e Muterà, non che oVInterino Comandante Generale del Dipartimento delle Puglie;3) e ciò voleva significar la concessione di una. potestà dittatoria, come appunto richiedevano le straordinarie ed eccezionali circostanze. Sommamente ardua era la missione affidata al Marnili; tanto più ardua, se si consi­deri, da una parte, l'avversario prepotente e vittorioso ch'egli aveva da fronteggiare, e, dall'altra, la condizione spirituale e materiale della Puglia in quel duro riscontro.
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Uscita appena da un tremendo cataclisma sociale la rivoluzione del 1799 esausta dai conflitti per vari motivi e con diversa vicenda sostenuti con le truppe del Duhesme e con i seguaci del Ruffo e del De Cesari che l'avevano messa a ferro e a fuoco, annientata dalle spolia­zioni di monarchici e repubblicani, di russi e turchi, di corsari dalmati ed africani che la depredavano senza posa per mare e per terra, dila­niata da un protervo brigantaggio che ne sconvolgeva le città e le campagne, priva dei migliori cittadini spenti sui patiboli o rinchiusi nelle galere o profughi in terre lontane, la Puglia era caduta nella più miseranda rovina: anarchia giudiziaria, anarchia politica, anarchia economica.
Le relazioni del duca di Ascoli, profondo osservatore degli uomini e delle cose, irradiano di viva luce iraesta prima alba di secolo.
!) Ivi, passim. Cfr. DB NICOLA, Diario napoletano (1798-1825), Napoli 1906,
Parte III, p. 35 sgg.
2) Ivi Per il marchese Della Schiava, ce. A. S. N., fase. 4305, .Ricupero del Regno: fu dapprima impiegato nella costruzione della via da Eboli verso i piani della Puglia; il 25 giugno 1797 venne scelto a maggiordomo di settimana; il 28 giu­gno 1798 a Sopraintcadente Generale di tutte le strade del Regno; poi a Visitator generale di quattro provincie; e infine a preside di Terra d'Otranto.
3) Ivi, fase. 4308 (Foglio a stampa del 23 febbraio 1802).