Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; PUGLIA ; MEDITERRANEO
anno <1937>   pagina <973>
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La questione del Mediterraneo, ecc. 973
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di ulteriori sacrifizi, allorché, sul tramonto del 9 aprile 1802, un cor­riere inviato da Murat, giunge al quart'ier generale di Taranto, appor­tatore di lieta novella: il 25 marzo, ad Amiens, tra l'Inghilterra e la Francia erasi firmata la pace, in conseguenza della quale Pisola di Malta sarebbe sgombrata dagl'inglesi, tornando in possesso dei cava­lieri Gerosolimitani, e la Puglia per contraccambio sarebbe evacuata dai francesi ! Quel giorno medesimo, sulle ventiquattr'ore d'Italia, la notizia della così detta pace con tutte le Nazioni, anche allora vagheg­giata fra tanto rumore di armi, venne proclamata in Taranto; e il dì successivo fu trasmessa per tutta la Puglia. Sparo di cannoni, tripli­cate luminarie, dimostrazioni popolari e i soliti, immancabili Te Deum accolsero il fausto evento. A rinfrancare viepiù gli animi il generale Soult, per ordine del Bonaparte, provvide subito alla partenza delle truppe, dandone comunicazione al duca d'Ascoli, a cui l'annunzio del trattato di Amiens era pervenuto la sera dell'8 aprile a mezzo di un corriere napoletano. Con quanto sincero giubilo accogliesse tal notizia il vicario generale, noi apprendiamo da una lettera inviata il 10 aprile al direttore della Segreteria di Stato e Guerra:
Qual contento egli scrive abbia provato nelF apprendere la lieta nuova della pace pervenutami l'8 aprile per il corriere Bezzi, lo lascio considerare..* Vi do da lungi due baci a pizzichina secondo il napoletano costume. Evviva I evviva ! Resta ora che se ne vadino {sic) alla bon'ora questi Francesi, che; .onorano le nostre Provincie. ?)
E alla buon'ora, ossia con una certa sodisfazione reciproca, dovuta al savio contegno di Soult e Marnili, usciron dalle Puglie i battaglioni francesi. Le prime partenze si effettuarono per via di terra nella prima settimana di maggio, le ultime per via di mare nella prima settimana di giugno. Dagl'itinerari previamente concordati fra lo Stato Maggiore napoletano e lo Stato Maggiore francese noi desumiamo i vari percorsi tracciati all'esercito di occupazione. Una prima colonna, movendo dalla Terra di Bari o dalla Terra d'Otranto, avrebbe raggiunto il Tronto e quindi Ancona a traverso le città di Minervino, Cerignola, Foggia, Sansevero, Vasto, Lanciano, Pescara e Giulianova; una seconda sarebbe quivi pervenuta, deviando dalla costiera adriatica per Ghie LÌ. Popoli, Aquila, Antrodoco, Rieti, Narni, Spoleto, Serravalle, Tolen­tino, Macerata e Loreto; una terza sarebbe andata a Firenze a traverso
i) A. S. E, -Ester, fase. 4308.
2) Ivi.