Rassegna storica del Risorgimento

GALLETTI GIUSEPPE
anno <1937>   pagina <997>
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Un diario d'esìlio di Giuseppe Galletti 991
Molto si adoperava in favore degli emigrati più miseri, tra i quali il bolognese Giuseppe del Re, che aveva invano cercato lavoro in Sardegna e giunto qui, è stato subito imprigionato, poscia dimesso senza verun esame, e coll'ordine di partire entro cinque giorni . Per lui e per altri si rivolgeva al Comitato del quale era pars magna Casimiro De Lieto.
Intanto continuava ricerche e pratiche per trovare un impiego che gli permettesse di chiamare a sé la famiglia. Aveva appena combi­nato di dare qualche lezione di diritto commerciale, quando sulla fine d'ottobre, in seguito all'interessamento di amici stabiliti in Sardegna, quali il Serpieri ed il Beltrami, gli giunse la nomina a diret­tore delle miniere di piombo argentifero di Monte Poni (Iglesias), con lo stipendio di 2000 lire annue. E il 1 novembre il figlio del bar-, bieretto bolognese, come il Balleydier lo aveva chiamato, già popola­rissimo ministro di Pio IX, partiya alla volta dell'isola, ove dopo le catastrofi del '49 s'erano raccolti a cercare rifugio e lavoro moltissimi esuli di varie parti d'Italia.
ALBERICI M. GHISALBERTI
MEMORIE DI GIUSEPPE GALLETTI
GIORNALE
Luglio 1849 21 d. Partito da Roma per ordine del Mag Rozau [sic] Prefetto di Polizia, il quale anzi voleva che partissi la sera del di antecedente, quantunque la carta di permanenza da lui datami non spirasse che a Mezza notte di quel di, 2)
22. Giunto a Civitavecchia e trovato che stavano per partire, come partirono in quel giorno per Atene Mariani, Pascoli, Paradisi, Diamanti, Mayr, LazzariuL 3)
23- Mancando del visto per entrare e passare per gli Stati Sardi lo chiesi a Roma, ed a Civitavecchia e ini fu ricusalo.
24. Si sparse voce che anche in Francia, come in Piemonte i Profughi Romani fossero respinti quantunque muniti del visto.
1) Lettere del 4 e 30 luglio 1850, Roma, R. Istituto per la Storia del Risor­gimento Italiano, B. 174, fase. 18.
2) U prefetto di polizia era, come abbiamo detto, L. Roxeau.
8) Deputati alla Costituente Romana: Livio Mariani (su cui ved. A. M. Gm-SABERTi, in M. Rosi, Dizionario del Risorgimento nazionale, voi. II, pp. 493-495), Vittorio Pascoli che rappresentò Volletrji, Domenico Diamanti Prosinone, Carlo Mayr Ferrara, Ciovita Lazzarini, rappresentante di Forlì e ministro di grazia e giustizia della Repubblica (ved. A. MÀMBELI, / Forlivesi nel Risorgimento Nazionale, Forlì 1936-XIV, pp. I41-'1'42J). Su Filippo Paradisi, collaboratore del Contemporaneo t ved. G. SFASA, Storia della rivoluzione di Roma, Firenze, Felina, 1868, voi. I, pp. 403-407.
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