Rassegna storica del Risorgimento

GALLETTI GIUSEPPE
anno <1937>   pagina <999>
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Un diario d'esilio di Giuseppe Galletti 999
scritto perchè su si fosse accordato lo sbarco, cosicché la risposili di La Mormora conteneva una falsità, e dimostrava il tentativo di respìngermi.
30. Portatomi la mattina seguente dal Questore, dopo molti giri mi à disBe (avendo io deciso di fermarmi un dieci o dodici giorni a Genova per scrivere ed avere riscontri di fuori) che bisognava io partissi: senza indugio pertanto, e benché con mio disagio partii subito per Torino.
31. Giunto in Torino alle 7 della 6era dopo un viaggio penosissimo per l'orrido caldo (Hotel de la Ville).
Agosto 1849 - 1. Veduto Romeo, *) Baroncini, Verga aw. Felice, Alvisi.
Passato da D'Azeglio per chiedergli di rimanere qui 10 o 12 giorni, mi rispose che me li concedeva: chiestogli di trattenermi nello Stato invece di recarmi in Sviz­zera, rispose parimente che lo concedeva: soggiunse però che per l'una e l'altra cosa si riservava di parlarne al Consiglio dei Ministri e che ee avesse avuta cosa in con­trario me l'avrebbe scritta. Sulla città dove ricoverarmi mi parlò di Spezia, ed io l'accettai. Mi usò ogni modo di cortesia. Andato alla Camera dei Deputati vidi Valerio: il locale è piccolo e mal disposto quanto alle Tribune; non vi furono che letture di rapporti per verifiche di poteri. Vidi Sterbini in casa di Valerio, il quale quantunque confidasse di rimanere in Torino aveva avuto ordine di partire: pranzai seco da Vale­rio. L'ordine dato a Sterbini pose me in qualche dubbio se mi si lasciasse in Torino e nel Regno, come Azeglio m'aveva promesso. 2)
2. Passato in Polizia per vedere se v'era bisogno di carta di permanenza, mi si disse di no. Vidi il Bolognese Balduina Comico. Ebbi visita dall'Abate Carenzi 3) che fu uno de' Deputati venuti a Roma ad accompagnare i due Canoni [sic] mandati in regalo dai Bolognesi. Vidi l'Armeria Reale: superba collezione di Armi antiche e moderne d'ogni natura. >.
Nel foglio la Legge - di Massari, foglio Ministeriale sorti un Articolo che avvertiva avere io ottenuto di stare in Piemonte: benché espresso in modo duro, pure ciò mi confermò che non avrei avuto molestie e vi sarei rimasto.
3. Andato all'offizio dell'Opinione ed ivi fatto conoscenza di Bianchi-Giovini e d'altri. Cominciata la Storia della Guerra di Roma.
Partito Sterbini per la Svizzera.
4. Alla Camera - girato Torino.
5. Veduto il Dr Clem* Paolucci, il Dr Fossati e Pinza che era in Roma al Comando di un Battaglione. *)
X) È il calabrese Pietro Aristeo Romeo.
2) L'insigne scrittore e cittadino romano Pietro Sterbini ebbe ordine dal nostro ìtolianissima ministro di partire di Piemonte entro 24 ore. E al valoroso generale dei carabinieri Galletti, che qui pure cercava un rifugio, venne diniegato. A tal segno arriva dunque la servilità del nostro gabinetto ai reclami del rappre­sentante francese ? . (Opinione del 2 agosto 1849). Ved. sullo Sterbini in Piemonte M. DE RUBHIS, Carteggio politico, crt, p. 8.
8) Il sacerdote Cristoforo Carenzi fu eletto deputato alla IV legislatura del Parlamento Subalpino, ma poi l'elezione fu annullata. Amico dello Sterbini, aveva pubblicato nel '48 un opuscolo in cui sosteneva che il Governo pontificio poteva e doveva dichiarare la guerra.
4j II Dott. Antonio Fossati (1809-1885) era stato comandante del 2 battaglione studenti milanesi nel 1848.
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