Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLEONE III ; MODENA
anno <1937>   pagina <1013>
immagine non disponibile

VARIETÀ, APPUNTI E NOTIZIE
FONDAZIONE DELL'ISTITUTO DI STUDI GARIBALDINI. - Come è noto, e stato presentato al Parlamento un progetto di costituire in Roma un latitato di Studi Garibaldini. Diamo A testo dalla relazione presentata dall'oli. Bado Garibaldi, a nome della Commissione parlamentare, e il testo degli articoli. La proposta fu approvata nella seduta del 21 maggio corr. Onorevoli Camerati! L'importanza morale e scientifica, che gli studi intorno a Garibaldi ed all'epoca delle Camicie Rosse hanno assunto in questo ni timo decennio, giustifica pienamente la proposta di legge per la fondazione in Roma di un Istituto di Stadi Garibaldini, che la nostra Commissione raccomanda all'approvazione della Camera.
Già il 9 maggio 1930-VIII la Camera dei Deputati approvò una proposta di legge per la pubblicazione dell'Edizione Nazionale degli Scritti di Giuseppe Garibaldi. Tale proposta, esaminata dal Senato del Regno nella seduta del 26 giugno succes­sivo, ebbe quasi subito la Sovrana sanzione. La legge relativa fu pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 2 agosto 1930-VTII (n. 180).
D Duce, ricevendo per la prima volta a Palazzo Venezia la Reale Commissione incaricata dì curare la pubblicazione della Edizione nazionale degli Scritti garibaldini, disse queste memorabili parole:
e Date degli scritti di Garibaldi, e non su Garibaldi. Ali 'anima del popolo italiano Egli è più vicino d'ogni altro, non escluso Mazzini: ed è Lui che deve direttamente parlare da solo al popolo che lo predilige e lo comprende in tutta la sua maschia bellezza . 1
Le direttive del Capo sono state costantemente seguite dalla Reale Commis­sione, che ha già pubblicato cinque volumi di memorie, di scritti e di documenti, mentre sta per essere ultimata la stampa del sesto volume, che comprende gli scritti e i discorsi politici e militari dell' Eroe dal 1868 al 1882. Seguiranno in breve tempo i volumi dell'epistolario, autentica miniera di documenti in gran parte inediti o poco noti; importantissimi tutti per la conoscenza completa delle gesta eroiche, della vita pubblica e privata e del pensiero sociale, politico e religioso di Giuseppe Garibaldi.
Oltre a questa monumentale pubblicazione, bisogna ricordare le circa 300 opere fIiLri: opuscoli, numeri unici, ristampe ecc.) apparse in Italia nella ricorrenza del Cinquantenario della morte di Garibaldi (1932-X). Il bilancio garibaldino del 1932, anche sotto l'aspetto delle ricerche storiche, è veramente notevole. Né in seguito l'interesse è diminuito, poiché oltre a numerose, serie e veramente importanti pubbli­cazioni italiane (basterà citare per tutte il magistrale volume dell'Accademico Ales­sandro Luzio su Aspromonte e Mentana ), abbiamo avuto in questi ultimi anni pregevoli biografie di Garibaldi dettate da scrittori francesi, tedeschi ed americani.
E giunto quindi il momento di allargare la sfera degli studi garibaldini, asse­condando cosi anche il desiderio ripetutamente ed in varie guise espresso da molti studiosi italiani e stranieri'
ir L'articolo 1 della presente proposta di legge indica schematicamente, ma chia­ramente, i fini che l'Istituto si propone ed i mezzi che verranno adoperati per raggiun­gerli. Si avrà cosi in Roma un vero e proprio centro garibaldino, al quale potranno far capo tutti coloro che desiderano avere notizie su personaggi illustri o su uomini meno noti, italiani e stranieri, dell'epopea garibaldina, sicure indicazioni bibliogra­fiche, consaltare libri, opuscoli, giornali, ecc.
In merito all'articolo 3 la vostra Commissione deve osservare che lo stanzia­mento di '100.000 lire annue pel funzionamento dell'Istituto può essere adeguato alle sue normali necessita, nei primi tempi ceso risalterà forse insufficiente per le forti