Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI COMUNALI ; COSENZA
anno <1937>   pagina <1022>
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Libri e periodici
di quello di altre serie Inoltro, essi si riferiscono al perìodo in cui il dominio fran­cese era più o meno fermamente stabilito (talora meno di quanto si creda): rispec­chiano quindi una situazione almeno apparentemente di calma, di stasi, di ordina­ria amministrazione a, se però può chiamarsi ordinaria quell'amministrazione che, nel solo campo del diritto positivo, fa piazza pulita del diritto comune e del diritto municipale, introducendo il divorzio, col Codice Napoleone, persino nella capitale della Cattolicità. E, per quanto può desumersi dalla descrizione del Peroni, i Francesi spiegarono veramente un'attività amministrativa intensa nei campi più disparati e più importanti; lavori pubblici, sanità, agricoltura, industria, commercio, istru­zione pùbblica, beneficienza. Naturalmente, accanto alle carte amministrative, non mancano qua e là carte d'interesse politico notevole, come, per fare qualche esempio, le prime 26 cartelle della sottoserie F 1 e I (Esprit public) con i suoi bulletins hebdo-madaircs e i suoi oxposés, o H registro 195* della sottoserie F 19, contenente una Ànalyse dea lettres du pape, des cardinola Consalvi et Caprara, de Cacault, du cardi­nal Spina, du ministre des Relations extérieurcs touchant les rapports avec Rome, 1801-1808 ,
D'importanza politica grandissima è invece la serie AF, intitolata Sécretairerie d'Etat imperiale, ma comprendente, oltre l'archivio della Segreteria di Stato vera e propria, anche tutti gli antichi a Archivi del Louvre , cioè quelli di alcuni Comitati della Convenzione, quelli del Direttorio e quelli del Consolato. È intuitivo, perciò, che oltre a numerosissime relazioni, istruzioni, corrispondenze riservate, ecc., che ci permettono di penetrare nel mondo degli elementi su cui si basava Fazione poli­tica della Francia nel tormentato venticinquennio 1790-1815, vi si trovino i dos-? siers degli affari più importanti di qualunque genere: missioni dei rappresentanti del popolo, riassunti delle corrispondenze degli agenti all'estero, conti di fondi segreti* atti del potere esecutivo, elezioni: insomma, tutto ciò che apparve più importante agli occhi dei reggitori della Repubblica e dell'Imperatore. Di più, mentre la serie F, come le altre di minor importanza di cui il Peroni rende conto, hanno interesse per noi limitatamente a quella parte del nostro territorio che fu incorporato nell' Impero, i documenti della serie AF riguardano anche gli Stati dipendenti, primi fra tutti la Cisalpina, poi Repubblica e Regno d'Italia, e il Napoletano, nei quali non può negarsi ai fossero raccolti i fermenti politici e ideali più attivi dell'Italia di quell'epoca; inoltre vi sono state riunite le così dette Archives du Cardinal Caprara, di cui non v'è chi non veda l'interesse.
Non è certo possibile né a me né ad altri che non abbia egli stesso compiuto il lungo e paziente lavoro del Peroni rivedergli come si dice le bucce e segnalare qua una omissione, là una descrizione insudiciente e simili minuzie, con le quali pare obbligo condire nelle recensioni il riconoscimento della bontà di un libro e si crede dimostrare di averlo letto con attenzione: per nostro conto, confidiamo interamente nella serietà scientifica dell'A. e non ci riteniamo autorizzati a formulare appunti, anche in taluni casi in cui sembrerebbe da richiedere, per alcune cartello della serie AF, una descrizione un poco meno compendiosa, specie in confronto di altre della serie F, la cui inventariazione forse avrebbe potuto essere più sommaria; e in generale non ci sembra il caso di indulgere a un'impressione personale, che cioè a tutta la serie AF siano state dedicate cure e tempo alquanto minori che all'altra più volte ricordata.
Un solo rammarico, pero credo d'essere obbligato ad esprimere, non senza l'augurio della sua infondatezza: cioè che il volume si limiti al solo Archivio Nazionale, Certo, occorreva fissare un limito ed escludere quanto avrebbe dato risultati assolu­tamente sproporzionati alla fatica della ricerca: giusto, quindi, trascurare alcuni Ministeri; ma della utilità di uno spoglio accurato dell'archivio degli Esteri ci offre garanzia il Peroni stesso, allorché, in appendice, pubblica, fra altro, un gruppo di interessantissimi dispacci del Cacault, dell'anno II (1794) sul progetto di una spedizione