Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI COMUNALI ; COSENZA
anno
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1937
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pagina
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1025
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Libri e periodici 1025
avverse circostanza fallito sul uascere,Sieogisce quindi come Io notizie giunte a Corra, possano aver fatto credere ai fratelli dell'Esperi a. che il momento delibazione fosse analmente giunto. Se no perchè avrebbero scelto un terreno tanto difficile per l'approdo, si sarebbero internati nelle montagne del cosentino coi loro boschi nido di banditi, avrebbero iniziato In rivoluzione, m .una citta lungi da Napoli e mundi dal focolaio delle cospirazioni? Dovevano essere ben certi di trovare degli aiuti efficaci. L'eroismo sarebbe divenuto follia, come infatti molti ritennero, e ritengono, la spedizione Bandiera.
Questo volume raccoglie in una prima parte-gli articoli apparsi sui quotidiani calabresi durante la preparazione della giornata celebrativa. Tutto un movimento giornalìstico attraverso il quale la Consulta del nostro Istituto preparò il popolo di Cosenza ad onorare li suoi eroi in piena coscienza della loro grandraza. Seguono polì? deliberazioni della Consulta stessa, e la esposizione storica degli avvenimenti del 1844 fatta da Cesare Minicucci, che ebbe modo di studiarli udl'Archivio provinciale di Cosenza. Egli segue la preparazióne accurata del moto; gli accuR; prèsi con. ì rivoluzionari napoletani, Poerio, Graziosi; Più tino. Con essi era stata fissata la data del 15 mazzo. Fatalmente però il contrordine del Più tino venne sequestrato* e cosi i cosentini si videro abbandonati a se stessi, e peggio, nelle mani della polizia, che era venuta a conoscere i loro piani. Le di verse,bande non ebbero neppure il tempo di riunirsi che già nella piazza di Cosenza cadevano le prime vittime, avvenivano gli arresti. Il processo sommario si iniziò subito, coll'ordinc regio che solo sei dovevano essere i condannati a morte. Tanti furono coloro ebe, con ammirabile forza d'animo immolarono la loro vitanel Vallone di Rovito l'il luglio. Ricordiamone i nomi: Pietro Villaci,Raffaele Camodeca, Giuseppe Franzcse, Nicola Corigliano, Antonio Raho, Santo Cesario.
Il Minicucci giustamente osserva come la storia della banda calabrese e quella dei fratelli Bandiera sia parallela: cosi fu uguale la loro fine. Le loro ossa riposarono vicine nella gloria del sacrificio. Poi quelle dei fratelli Bandiera e dei loro compagni furono trasportate altrove, ed invece i cosentini e con essi Giovanni Venerucci. rimasero nella sistemazione prima. Ora iresti di quest'ultimo riposano a Rimini, sua città natole, e i martiri dell'll luglio 1844 hanno trovato degna sepoltura nella Cappella della Morte, nel duomo di Cosenza.
La pubblicazione termina colla cronaca della giornata celebrativa, e riporta per intero il discorso pronunciato doll'on. Maraviglia.
KMTT.TA MORELLI
MASINO PARENTI, Bibliografia manzoniana. Con prefazione di G. Gentile; Voi. X, Firenze, Sansoni, 1936-XTV; pp. xxvm-208, taw. 14 (30; 2 doppie), [6):L.o.:
Per accingersi a una cosi poderosa fatica, come quella di una bibliografia degli scritti manzoniani e sul Manzoni, occorreva non soltanto la pazienza e l'amore di bibliografo, ma la passiono di bibliofilo e di cultore degli studi manzoniani che anima il Parenti. E ben vero che, nella Premessa, paragonando questa sua fatica alla Bibliografia manzoniana del Vifrmara, avverte che anch'egli, come il predecessore, considera questa sua come solo un estratto, un saggio di una pia vasta bibliografia italiana del sec. XIX; ina soggiunge subito che il Manzoni gli ha preso la mano ed ha invaso non soltanto lo schedario dell'800, ina anche la ma raccolta che accompagna, soprattutto per scrupolo di esattezza, il suo lavoro . La verità e che. il Parenti è uno di quei manzoniani ferventi dei quali si va perdendo Io stampo, ma non ancora del tutto; capaci di seguire il loro autore passo passo in ogni, sia pur minima, vicenda della vita e dell'arte, nelle relazioni familiari e affettive e nei rapporti intellet muli; capaci di vivere e pensare e corrispondere ancora idealmente con lini Questo spiego perchè la raccolta manzoniana che il Parenti ha messo insieme dopo annone e affannoso ricerche e senza dubbio con sacrifici pecuniari non indifferenti, non comprende soltanto pezzi rari, o curiosi.