Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI COMUNALI ; COSENZA
anno
<
1937
>
pagina
<
1034
>
1034
Vita dell'Istituto
Si richiama l'attenzione dei vari Comitati sulla necessità di un intervento' diretto e continuo presso gli enti dai quali dipendono i musei locali del Risorgimento, la cui costituzione e sorveglianza, per effetto del R. decreto-legge 1224 del 20 luglio 1934-Anno Xnt è di pertinenza del nostro Istituto, come ricorda anche una circolare del 22 gennaio u. s. di S. E. Bottai ai Prefetti del Regno.
Nelle loro relazioni i Presidenti dovranno dare ragguaglio circa la raccolta delle notizie riguardanti il materiale archivistico interessante il Risorgimento tuttora in mano di privati o di Enti non statali. E della massima importanza che con il più severo scrupolo di esattezza scientifica e nel più breve tempo possìbile il nostro Istituto possa fornire agli studiosi, attraverso le sue sezioni, informazioni precise sulla esistenza e sulla importanza dei patrimoni archivistici riguardanti il periodo al quale l'Istituto stesso rivolge le proprie cure.
* *
PASSAGGIO A SOCI VITALIZI. - Tutti gli iscritti all'Istituto che intendano passare nella categoria soci vitahzi hanno facoltà di versare in due rate la quota richiesta dallo statuto per questa categoria.
* * *
AREZZO. - Si è costituito un nuovo Comitato dell'Istituto in Arezzo, sotto la presidenza dell'on. prof. Zeno Vignati.
* * *
BARI. H 28 aprile u. s., alla presenza del Segretario Federale è avvenuto lo scambio delle consegne tra il prof. Gennaro Maria Monti, già presidente del nostro Comitato, trasferito ad altra sede, ed il prof. Giuseppe Petraglione, chiamato da S. E. de Vecchi di Val Cismon a presiedere il Comitato stesso.
Ss *
BERGAMO. - Il Comitato di Bergamo attende a risolvere, d'accordo con il Podestà* la situazione del locale museo del Risorgimento, per il quale è stata prospettata una opportuna soluzione;.
* *
BOLOGNA. Togliamo dal Resto del Carlino del 17 maggio u. s. la seguente cronaca riguardante la inaugurazione della mostra documentaria di Bologna al tempo della Cispadana e della Cisalpina.
Nell'ambiente severo, raccolto e nel tempo stesso elegante del Teatro Anatomico dell'Archiginnasio, ha avuto luogo ieri mattina l'inaugurazione della Mostra di materiale storico riflettente Bologna al tempo della Cispadana e della Cisalpina.
a Erano presenti o rappresentate le maggiori autorità cittadine. S. E, il Prefetto era rappresentato dal vice-prefetto comm. Guerra. Fra gli intervenuti ricorderemo: il Segretario federale do IL Leali; il Podestà aw. Colliva; S. E. Mantella, Primo Presidente della Corto d'Appello; S. E. Telcsio, Procuratore Generale; gli on. Andrcoli e Sangiorgi; l'ambasciatore Aldrovandi; il gen. Chiaro ito comandante la Zona militare; il gen- Testi Rospoui, vice-preside della Provincia; il prof. Bianchi, presJdentc.deU'Istir toto fli cultura fascista; il comm. Guiduzzi. Inoltre era convenuta all'inaugurazione una folla di studiosi di chiaro nome e non mancava un groppo di gentili e colto signore.
Ti discorso inaugurale è stato tenuto ridi Vii. Angelo Monoresi, presidente del Comitato bolognese del IL Istituto per la Storia del Risorgimento, olla cui iniziativa si deve l'idea e FaDesthueuto della Mostra.