Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI COMUNALI ; COSENZA
anno <1937>   pagina <1037>
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Vita dell'Istituto
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MACERATA. In occasione dell'adunanza dalla Consulta, tenuta il li" maggio n. s., il vice presidente conini. Ferrajoli, ha commemorato il compianto presidente, Ben. Giambattista Miliani. spentosi improvvisamente nella sua Fabriano il 14 dello scorso aprile. A ricordo dello scomparso riportiamo le nobili parole del comm. Ferrajoli: Camerati. La nostra riunione già predisposta pel giorno 22 dello scorso mese è stata protratta ad oggi pel sopraggiungere di un evento luttuoso. Il nostro Presidente S. E, 1 on. gr, cr. Giambattista Miliani, che si occupava per la nostra convocazione, è mancato ai vivi il 14 u. s. nella sua Fabriano.
Ma nell'iniziare i nostri lavori Egli torna al richiamo della nostra affettuosa ricordanza ed alla nostra perenne ammirazione.
e All'appello del rito fascista, Egli risponde: Presente . E la evocazione assume la più reale e suggestiva potenza, qui, ove il suo spirito si prodigava, con amore, nei lavori della Storia del Risorgimento.
ir Giambattista Miliani ha conchiuso la sua onesta e laboriosa giornata. Se, nel­l'attimo della disgiunzione, gli è lampeggiata nel pensiero'la sintesi estrema del tempo trascorso, Egli deve essersi adagiato nel sonno, colla coscienza tranquilla, serena, soddisfatta. jlè
Uomo di ardite iniziative, portò -un'attività illuminata e consapevole nei campi dell'industria e della agricoltura: ebbe spiccatissimo il senso e la comprensione del pro­gresso.
Dischiuse la mente e l'animo fiducioso all'esame ed alla realizzazione delle idee nuove; ma il suo progredire non era né la corsa inconsapevole e spregiudicata delle avventure né la denegazione dei progressi già conseguiti; era Pardi mento che viene dalla esperienza e dà insieme la prudenza e la risolutezza, la volontà dell'indagine e la fede nell'esperimento.
Per tali doti, che avevano in Lui un particolare e tutto personale risalto, Egli. meritò l'onore di essere eletto Deputato al Parlamento e chiamato, poi, all'ufficio di Ministro dell'agricoltura. Tenne questo ufficio con sapienza e decoro, e vi lasciò orme profonde e durevole del suo spirito e del suoi valore, ispirati ad un costante e ardente simo amore di Patria.
* Patria: termine fisso ai voti ed alle opere regola e compendio di doveri e di diritti, di disciplina e di solidarietà nobiltà di origine, di tradizione, di aspirazioni vincolo indissolubile di coerenza e di fede forza viva ed operante, per la tutela e la conquista dei comuni destini 1
Questo Egli sentì e volle, questa la via che aveva tracciato al suo pensiero ed al suo sentimento, la via da cui non si allontanò mai, a malgrado delle diverse vicende dei tempi, e su cui trascorse, bene operando, tutta la vita. Così, nell'espletamento di ogni suo dovere, nei numerosi Uffici pubblici ohe gli furono meritamente affidati, nella balda partecipazione al servizio militare data con giovanile entusiasmo durante la guerra 1915-1918, cosi in questo Comitato provinciale per l'Istituto della Storia del Risorgi­mento Italiano e in ogni campo della sua multiforme attività tenne sempre là sua diret­tiva ideale, sicuro, volenteroso, indefesso ! Va proprio ricordata questa sua direttiva intellettuale e sentimentale, austera, inflessibile, nobilissima! Realtà, pitiche apparenza, secondo il nostro costume marchigiano.
Cosi Io ricordiamo e salutiamo noi suoi Co (leghi in questo Comitato, noi che lo avemmo benemerito ed amato Presidente, cosi lo ricorda e saluta la Provincia di Mace­rata nella quale sono le Cartiere di Pioraeo, mirabile campo alla sua attività industriale, cosi Io ricorda e saluta il suo dolce Paese natio* del quale Egli senti veramente l'anima e le aspirazioni*
cSe il fatto supremo della sua vita è compiuto, ne rimangono presenti e durevoli il gradito ricordo, l'affettuoso rimpianto e il preziosissimo esempio .