Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI COMUNALI ; COSENZA
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1937
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Vita dell'Istituto
negli eroici episodi do! 1847 e del 1860. Questo aspetto patriottico* del Bcnasai, rievocato con tratti efficaci, appare molto simpatico.
Il Gallo, instancabile raccoglitore delle tradizioni popolari calabresi ha preso dalla bocca del popolo calabrese un canto popolare garibaldino, diffuso assai in Calabria, che è curiosa ricucitura e rifacimento di un canto di Rocco Traversa o di un'altro canto di Cristiano Giusto Caregnato.
D benemerito folclorista Lombardi Satriani ha offerto al Comitato un gazzettino di stornelli popolari calabresi con allusioni satìriche a Gioacchino Murat e a Ferdinando TI: spontanee e taglienti espressioni dello spirito pubblicò: in Calabria.
H prof. Lucente, con diligenza di storiografo scrupoloso e con garbo di scrittore colorito, ha riunito in uno scritto piacevole e che desta vivo interesse parecchi ricordi sparsi del giugno 1844 a Crotone , dopo lo sbarco dei fratelli Bandiera.
Di due! patrio tti calabresi, sfuggiti ai compilatori del a Dizionario del Risorgimento nazionale, fece cenno il presidente prof. Perroni Grande; Francesco Fasolo di Rocca Imperiale e Francesco Di Francia Papardo di Montelcone. Il Fasolo fu con Garibaldi nel 1860 sino al Volturno, come egli stèsso narrò in un rarissimo opuscolo. Di lui ci restano anche alcuni pensieri sulla Divina Commedia , nei quali, fra altro. Dante è considerato come Profeta della Nazione italiana . LI Di Francia Papardo, liberale convinto compose un poema epico in quattro canti in ottave sul Risorgimento italiano con speciali richiami alla marcia trionfante di Garibaldi in Calabria e compose sullo stesso argomento anche un'ode agile e calorosa.
Inoltre il presidente prof. Perroni Grande segnalò due recenti pubblicazioni sull'epoca del Risorgimento: una di Gabriele Griscuoli su Giovanni Nicotera, profilato con mano felice nella sua maschia figura di pai riotta; e l'altro di Carmen Ponzano Abruzzini: Cronistoria della Calabria dal 1815 al 1844, apparsa a Milano in una edizione elegante, ma senza valore scientifico. E difatti una modestissima compilazione, nella quale sono riprodotti documenti più volte prima stampati e non è tenuto conto dei pregevoli studi di Cesare Miuicucci e di Attilio Gallo Cristiani sui fratelli Bandiera.
a Infine il Presidente comunicò che nella Facoltà di Magistero della R. Università di Messina sono state assegnate a studenti capaci e volenterosi parecchie tesi di laurea sul Risorgimento in Sicilia e in Calabria.
La cittadinanza segue con simpatia l'attività del Comitato reggino del R. Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, che con serietà di intenti e con fervida passione va evocando e ponendo nella debita luce persone e avvenimenti della regione -calabrese, meritevoli di comparire nella meravigliosa storia generale della rinascita politica e non soltanto politica dell'Italia .
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ROMA. Diamo relazione delle conferenze tenute nella Sala della R. Accademia di S. Luca ad iniziativa del nostro Comitato romano.
II 23 aprile il prof Engel Jauosi, docente di Storia moderna nell'Università di "Vienna, ha presentato dei documenti inediti sul duca di Reiehstadt.
La sala era gremita di pubblico, tra cui si notavano il Ministro d'Austria presso la Santa Sede, il rappresentante di quello presso il Quirinale, S. E. Ercole, S. E. Giovannoni e numerose personalità del mondo politico o culturale.
F! camerata GecearelK1, presidente del Comitato romano, rivolse un saluto al prof. Janosi, inquadrando la manifestazione negli scambi culturali italo-austriaci.
Ha poi preso la parola il prof. Jauosi che comunicò duo scritti del Prokesch di notevole valore storico: le noto alla biografia del duca di Reiehstadt, scritta dal Moutbel delle quali già per gran parte 0 barone Bourgoing si è servito, e mi frammento di una fittizia commemorazione del duca scritta nell'anno stesso della morto, 1832.