Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; EUROPA
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1937
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1046 Franco Valseceli
giustificazioni da dare, non ho impegni da prendere. Non posso promettere di non fare la guerra, perchè se avvenimenti imprevisti, l'onore della Francia o la sua sicurezza lo esigono, io voglio poterla fare, e la farò.
Ma Napoleone stesso è il primo ad accorgersi che queste risposte, nella situazione diplomatica in cui si trova, non bastano. Nigra insiste, lo costringe a guardare in faccia la realtà.
Se, per esempio, l'Austria consentisse a rinunciare alle convenzioni, riservandosi il diritto di intervenire solo in certe eventualità e a certe condizioni? Sarebbe una concessione illusoria replica Napoleone e non mi basterebbe. Se l'Austria consentisse a far le concessioni che le si chiedono, a condizione che i Ducati sian posti sotto la garanzia delle grandi potenze? Io non permetterò mai che le altre potenze si ùnmischino negli affari d'Italia. Sono già abbastanza quelle che vi son già. se l'Austria accordasse tutto, e domandasse come solo compenso la garanzia dei suoi possessi italiani? La risposta da fare all'Inghilterra sarebbe in questo caso più difficile. Ma non credo che l'Austria arrivi a tanto. In ogni caso, si studierebbe il modo di risponder convenientemente senza comprometter nulla.
Nigra cerca di costringer Napoleone a dargli un indirizzo preciso, delle direttive, ad esporgli il suo programma, il suo pensiero. Napoleone gli sfugge.
Caro mio risponde finché i fili degli avvenimenti erano nelle nostre mani, m'era facile tracciar la via che dovevamo seguire. Ora le cose son cambiate. Gli avvenimenti si succedono con rapidità, al di fuori delle mie previsioni e della mia azione. Mi è impossibile tracciare un piano. Dovrei modificarlo ad ogni istante. Noi dobbiamo regolarci secondo gli avvenimenti, e vedere di giorno in giorno quel che si può fare. *)
Incertezza e disorientamento a Parigi. Nigra ha l'impressione che solo un risoluto intervento di Torino possa salvar la situazione.
Ormai scrive a Cavour è da Torino, non da Parigi che deve partire la parola d'ordine dei grandi avvenimenti: i fili che sfuggono
l) Carteggio Cavaur-Nigra, II, n. 304, Nigra a Cavour, 12 marzo 1859.