Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; EUROPA
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1937
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Franco Valsecchi
In ogni modo, la direzione della mediazione sarà sottratta all' Inghilterra, il cui ostentato disinteresse è sospetto. Troppa austrofilia, nei circoli dirigenti inglesi, troppa coscienza di una comunanza di interessi con Vienna. Meglio mettere innanzi la Russia, amica ed alleata della Francia: ed almeno altrettanto ostile ali* Austria, quanto l'Inghilterra le era favorevole: Pietroburgo ha dei vecchi conti da regolare con Vienna, e, pur non avendo l'intenzione di giungere agli estremi, approfitta di ogni occasione per intralciare la politica austriaca. Per questo Gortschakow si è prestato di buon grado alla mossa del Congresso, per creare imbarazzi all'Austria.
Dal momento in cui il Principe Gortschakow s'è convinto che la passività della Russia di fronte alle complicazioni italiane avrebbe arrecato assai meno danno all'Austria che un intervento attivo nota un osservatore prussiano da quel momento cambiò politica, e si entusiasmò per l'idea del Congresso (non importa se trovata da lui o suggerita dalla Francia) in cui vide una trappola in cui l'Austria sarebbe certamente caduta... È significativa la sua malcelata gioia dinanzi alla probabilità che l'Austria non voglia consentire, o cerchi di rendere impossibile il Congresso con condizioni inadempibili o con un atto di forza: poiché in questo caso Vienna avrebbe contro di sé l'opinione pubblica di tutta l'Europa. È una speranza che non trascura di esprimere tutte le volte che se ne presenta l'occasione. u
1) Politile Preussens, n. 230, Werther a Schleinitz 28 marzo 1859. Altee ragioni, per Ja mossa di Gortschakow, espone lo stesso Werther in un dispaccio da Vienna del 21 marzo: Il radicale revirement della politica del principe Gortschakow nello spazio di poche settimane non poteva che suscitar stupore; quanto olle vere ragioni che l'hanno spinto, esse sono interpretate nei più diversi modi. Probabile è la seguente: uno dei desideri che più. stanno a cuore al Principe Gortschakow è il liberarsi dalle stipulazioni del trattato di Parigi del 1856 che limitauo la navigazione sul Mar Nero in modo assai incomodo per la Russia. Ma ciò può avvenire solo in seguito ad una nuova guerra. Ne viene che egli desidera la guerra (tanto più che ritiene che la si potrà localizzare) e s*incontra, in questo desiderio, con la Francia. Ma l'Imperatore ha bisogno di protrarre 1*inizio delle operazioni di qualche mese per peggiorare ancora la precaria situazione finanziaria dell'Austria, costringendola a mantenere a lungo l'esercito sul piede di guerra. Bisogna insomma guadagnar tempo: a questo serve il Congresso. La Francia ancora una volta inganna l'Europa, e la Russia le tien mano, ed ambedue salvano le apparenze, facendo cadere l'odiosità della guerra sull'Austria. Che attraverso il congresso si riesca ad evitar la guerra, e difficile crederlo: tutta la storia degli ultimi anni suggerisce il contrario . Politik Preussens, n. 217, nota 1.