Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; EUROPA
anno <1937>   pagina <1049>
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La mediazione europea, ecc. 1049
Così giudica le intenzioni rosse la diplomazia europea. Naturalmente, la Russia segue l'esempio dell'Inghilterra, e ostenta il più puro disinteresse: è soltanto l'amor della pace che l'ha mossa. Il principe Gortschakow dichiara che
poiché, com'era prevedibile, la missione di Lord Gowley si può considerare fallita, la Russia ha ritenuto opportuno uscire dal riserbo in cui da tre anni si è chiusa, per fare il tentativo, nell'undi­cesima ora, di stornare dall'Europa il pericolo sempre più imminente di una guerra attraverso una via non ancora tentata. *)
Non tutte le cancellerie europee son disposte a prendere alla lettera le dichiarazioni di Gortschakow. Londra, spe­cialmente, non nasconde la sua contrarietà nel vedersi togliere di mano il timone della mediazione europea, né la sua diffi­denza per le intenzioni russe. Senza la proposta russa esclama Malmesbury tutto sarebbe stato messo a posto... Il congresso non è, per me, che una fonte di irritazione e di ansietà .2) E la Regina Vittoria rincara la dose: Un congresso per rimaneggiare i trattati del '15 ! scrive indi­gnata al suo ministro. evidente che la Russia mira a resti­tuire all'Austria i colpi ricevuti durante la guerra di Crimea: essa vuol fare contro l'Austria per la Lombardia in questo congresso quel che l'Austria ha fatto contro la Russia per la Bessarabia nel congresso di Parigi .
Tuttavia, per valide che siano queste supposizioni, non possono valere come obbiezioni ufficiali. Londra ha le mani legate: per quanto non possa nascondere che ritiene assai più efficaci le trattative iniziate da Cowley, si rende conto che il congresso è ormai l'unico mezzo per ricondurre le trat­tative sul terreno diplomatico. Si rassegna quindi, e preme
i) Politile Premutemi, n. 217, Werther a Sehleùrilz 21 marzo 1859. 2} Apponyi a Buoi, 23 aprile 3859. V. TAYLOR, JSuropoan Mv.diat.ion cit. 3) y. L'Inghilterra contro la guerra del cinquantanove, in Nuova Antologia cit,, p. 276.