Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; EUROPA
anno <1937>   pagina <1055>
immagine non disponibile

La mediazione europea, ecc. 1.055
E il capovolgere il significato del Congresso; è il farne uno strumento di revisione anziché di conservazione. Ma solo a questo patto Cavour può consentirvi. Tutto il prestigio della Sardegna dipende dal suo atteggiamento di campione dell'Italia di fronte all'Europa: se indietreggia, si riduce al livello degli altri Stati italiani, satelliti delle potenze stra­niere. Cavour sa che una abdicazione della Sardegna arre­cherebbe un colpo mortale alla causa italiana: verrebbe a mancare il punto d'appoggio al movimento nazionale, sarebbe lo scoraggiamento e la dissoluzione nel campo patriottico, l'Italia, lasciata in preda alla rivoluzione, forse all'anarchia.1'
Così, pur accettando la proposta del Congresso, i due rivali sono ai poli opposti nell'interpretarne il significato. L'antitesi AustriaPiemonte permane in tutta la sua forza.
I IV. I H
La discussione intorno all'argomento del Congresso: i quattro ponti proposti dall'Inghilterra.
Ma la macchina diplomatica è in moto, e non si arresterà tanto facilmente. V'è un dato positivo su cui basarsi: l'accet­tazione del Congresso. È vero che si tratta di accettazione condizionata: ma sarà appunto compito della diplomazia il lavorare attorno a queste condizioni, l'attenuarle, lo smus­sarne gli angoli fino a raggiungere il compromesso.
Compito della diplomazia sarà anche, stabilita l'idea del Congresso, il darle un contenuto. Bisogna determinare un pro­gramma per il congresso. Quali questioni verranno discusse? Entro quali limiti ci si dovrà tenere?
Un limite, anzitutto, si impone: il rispetto dei trattati del 1815. Bisogna mantenere l'ordine del giorno del Congresso nel quadro dei trattati del 1815, dare soddisfazione alla
ì) Carteggio Cavour-Nigra, Ht n. 336, Cavour a Napoleone, 19 marzo.