Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; EUROPA
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1937
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Franco Valsecela
Bomagne dal Patrimonio di S. Pietro, e amininistrazione laica: una specie di viceregno, con un capo nominato dal Papa. 1} Il Piemonte va più in là: chiede che le popolazioni siano chiamate, ad imitazione di quel che s'è fatto nelle province danubiane, a pronunciarsi sulla forma di amministrazione più conforme ai loro bisogni e ai loro desideri . 2)
Nessuno dei punti inglesi riesce a colmare l'antitesi che separa le due parti contendenti. La generica affermazione della necessità di restaurare rapporti normali e pacifici fra l'Austria e il Piemonte resta una formula vuota di contenuto, che ognuno può adoperare a sostegno della propria tesi. Il Piemonte vi pone come premessa una sistemazione della situazione italiana in senso nazionale e costituzionale, l'Austria3) una sistemazione in senso legittimistico e conservatore, in cui deve essere inquadrato il Piemonte, costringendolo a rinunciare alla sua politica sovversiva. Il Congresso penserà ai mezzi per ricondurre la Sardegna ai suoi doveri internazionali, e alle misure per evitare il ripetersi delle attuali complicazioni : tale è il commento di Buoi al punto fissato dall'Inghilterra: ed è la logica conseguenza di tutta la politica austriaca.4)
Persino il punto che stabilisce l'intangibilità della sistemazione del 1815 non passa senza contestazioni. L'Austria intende che, sotto la denominazione trattati del 1815 vengano comprese anche le aggiunte che li accompagnano, come i protocolli in cui è riconosciuto il diritto di guarnigione austriaca in Piacenza. Il Piemonte chiede invece che almeno vengano distrutti i lavori di fortificazione a Piacenza e a Ferrara, eseguiti dopo il 1849.
1) Politile Preiusens* n. 216, Pourtalès a Schlewitz, 21 marzo ÌJ:
2) Carteggio Cavour-Nigra, II, n. 364, Pian aoumis à FEmperenr par le Gomte de Cavour, mars 1859.
3) Carteggio Cavour--Nigra, loc, cit. *) HOBNBR cit., II, p. 221.