Rassegna storica del Risorgimento

1849-1853 ; AUSTRIA ; LIVORNO
anno <1914>   pagina <264>
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*<>* Fimo Viga
e accaduti fotti ohe possono doro un idea delle condizioni nelle quali si trovava Livorno doo coupazion e austriaca.
traiamoli narrati dal nostro manoscritto, eolla sua forma sem­plice e bonaria.
Xn data del 14 settembre 1849 tu dal maggiore Latteri coman­dante la Piazza dì Livorno emanata una severa notificazione, la quale in sostanza faceva intendere al pubblico dove, rinnovandosi spesso ferimenti, era necessario provvedere a mantenere la quiete della città, ei perciò dal suddetto giorno in appresso, chiunque aveva fedito un individuo doveva essere consegnato nella Fortezza Vecchia al Comando Austriaco per essere, mediante consiglio di guerra condannato alla fucilazione, e chiunque fosse trovato porta­tore di armi di qualunque specie, non esclusi i coltelli e special­mente quelli detti a=ericea, sarebbe condannato a forma delle legge Austriaca. Tale notificazione fu certamente in conseguenza, che alcuni giorni aaÉUti segui presso la Chiesa di San Benedetto e-in pieno giorno un feriménto proditorio, per antica inimicizia, il feri­tore fu arrestato e forse il Comando Austriaco avrebbe voluto: dare un i esempio, ma il Governo Toscauo che ne era in possesso sembra non lo; volesse, eedere; e he intendesse soilo iCundannarlo con le blande léggi escane.
iH primo a mancale tu un certo pittore Vici, il quale per quanto risulta dal processo feri colla punta dell'ombrello un tale Bazzoni in una guancia : il ijtfjfòg- (lena quesjSoue ioft merita di esser no-taiiojj: 'il dàtto segugi. M sera, presso 1 Pudazzo del governatorei il Tufi fa artatp: .feàdòfjo nella fortezza Tecchia e dopo: quanti giornali1 Oonsiglo>M guerra lo condanno per anni tre ai lavori delle fortificazioni Con ferri leggieri, e per naatìS} fti. detto* andò ad espiare il suo; castigo neUa Fortezza di Mantova.
Bue altri ferimenti seguirono nella sera del 3: oistóWeij: -! ìr: tao clroa le ore 24 i-un Me. Giuseppe Cimastro muratore, Rovine di 21 anno ammenjb un colpo di coltello ad un altro giovine, per causa di gelosia d'una di lui innamorata: arrestato, e latto Gou-siglio di guerra condannato alla fucilazione, la quale fu eseguita fuori la pMa a Mare la mattinaidip 11 ottobre l, alle ore 12 pomeridiane. Lauitìlttina fece la sua. dnfessione e Comunione la quale fu, portata pubblicamente dalla Mesa di Sant'Antonio, per essere impedita la cappella della f ertezza; assistito dai sacerdoti