Rassegna storica del Risorgimento
RICASOLI BETTINO
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1937
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Pietro Gismondi
ma piuttosto legati alle necessità politiche e contingenti, ed ognuno dei tre movimenti ebbe una sua particolare giustificazione storica ed una propria evoluzione. Tuttavia che qualche singolo spunto delle due ideologie abbia potuto essere assimilato dal pensiero liberale italiano non può essere negato, specialmente nei confronti di Lambruschini e Ricasoli, i quali appunto dimostrarono di avere, specie nei primi anni, una particolare simpatia per il movimento giansenista toscano, specialmente per la legislazione ecclesiastica Leopoldina, da quella dottrina direttamente influenzata.
Potremmo concludere che il giansenismo più che altro creò un'atmosfera spirituale per lo sviluppo di queste nuove tendenze, nelle quali però spirava un motivo del tutto sconosciuto all'anteriore movimento ed il motivo era libertà per la Chiesa, libertà per lo Stato, libertà per i fedeli e per i sudditi assoluta.
4. Tutto ciò che ho fatto, che tu ancora ignori, qualunque sia e qualunque sia il frutto che partorirà, fu eccitato dal solo desiderio di giovare a tutti, e non da basse passioni... lo intesi di non appartenere a nessun partito, e a nessuna Persona, e come tale intendo serbarmi. Di sentimenti non ho che il desiderio di giovare al paese, e restare nel mio ritiro.
Così si esprimeva Ricasoli con suo fratello Cencio,1* in un momento nel quale aveva ingaggiato una forte lotta per ottenere l'approvazione di una nuova legge sulla stampa e l'autorizzazione a fondare un giornale di tendenze liberali. La legge fu promulgata, sebbene accompagnata da riserve sostanziali e fu costituito pure il giornale, al quale Ricasoli, Lambruschini e Salvagnoli diedero un titolo d'affetto e lo chiamarono La Patria. Il 2 luglio 1847 ha inizio cronologicamente l'attività giornalistica e quindi più propriamente politica di Bettino Ricasoli che intendeva, col suo foglio, di promuovere l'alleanza del Principato con la libertà. E la redazione della Patria
U Lettere e documenti, voi. I. 23 aprile 1847, n. 44.